Tre defibrillatori per le spiagge «Sicurezza degli ospiti prioritaria»

salute
Spiagge sicure al Lido. Nei giorni scorsi, il Suem ha messo a disposizione di tre stabilimenti (Pachuka, Alberoni e Kuyaba) dei defibrillatori che si aggiungono alla dotazione di tre quad pronti a intervenire in caso di emergenza. Come conferma Paolo Rosi, responsabile Suem di Venezia, i mezzi sono stati dislocati a San Nicolò, agli Alberoni e a Ca’ Roman, all’estremità sud di Pellestrina e impossibile da raggiungere con le normali ambulanze: «Fino ad un anno fa, i quad erano tenuti all’interno della sede del punto di primo intervento del Lido e dentro lo Stella Maris, agli Alberoni. Ora invece saremo in grado di intervenire più rapidamente in caso di emergenza. Pochi litorali hanno questo livello di sicurezza, una garanzia per i residenti ma anche per i turisti». I defibrillatori affidati ai gestori dei bagni presidieranno la vasta area balneare dell'isola, e si aggiungono agli altri collocati in teca verde al Lido come nel resto della città dall’Usl 3, nel quadro del progetto di cardiorprotezione. Anche il dg Edgardo Contato ha voluto partecipare alla cerimonia dei dispositivi: «Costituiscono un presidio salvavita importante - ha sottolineato - e sono solo uno degli elementi del più vasto impegno per garantire la piena efficacia degli interventi di soccorso. Speriamo non servano mai, per questa stagione estiva particolare sia per i turisti che per i residenti mettiamo in campo ogni strumento a garanzia dei cittadini e degli ospiti del Lido». —
E.P.
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