Tollon (Lega): «Non vogliamo clandestini»

SAN MICHELE. Finora era stata una campagna elettorale sonnolenta. All’improvviso, si ravviva a San Michele al Tagliamento, in vista del voto amministrativo del prossimo giugno. Presentazione al veleno quella del candidato sindaco di una parte consistente del centrodestra, Luca Tollon in corsa per “Lega Nord con le civiche”.
Alla presentazione di Tollon e di parte dei candidati consiglieri c’erano il sindaco di Padova, Massimo Bitonci, e il vicepresidente della Regione, Gianluca Forcolin. Si è vociferato, prima della presentazione di Tollon, di un accordo raggiunto quasi in extremis tra Forza Italia e il sindaco uscente Pasqualino Codognotto.
Il coordinatore forzista Giuseppe Morsanuto smentisce categoricamente. Non così qualche membro della giunta che regge le sorti del comune di San Michele. A gettare benzina sul fuoco sul presunto accordo tra Pasqualino Codognotto, il Pd di Enza Vio e la Forza Italia di Giuseppe Morsanuto, ci ha pensato un esponente di spicco dell’associazione i300, Emiliano Teso, già consigliere provinciale di Forza Italia. Il dipendente dell’acquedotto Lta spara a zero contro i forzisti e contro gli ex leghisti. Teso junior cita Sciascia. «Sappiamo gli uomini in quali categorie si dividono. E a San Michele abbiamo dei “quacquaraquà” che dovrebbero vivere nelle pozzanghere, e che invece sono andati a bussare alla porta del sindaco. Che pena, che vergogna».
Luca Tollon si è soffermato in particolare sui programmi. «Zero clandestini a Bibione e in tutto il territorio, priorità nei servizi per i cittadini italiani di San Michele», dice Tollon, «e poi, dobbiamo costruire il casello di Alvisopoli sulla A4. Darà 1.300 posti di lavoro in più. Non faremo campagna elettorale sui social; andremo casa per casa, al mercato, facendo una politica vecchia maniera. Noi della Lega vogliamo amministrare questo comune. Invertiremo la rotta, anche sul turismo». (r.p.)
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