Tifo “pan e saame”, i veneziani a Wembley

La scritta dell’ingegnere di Cavarzere a Londra. Caccia alla “Nuova Venezia” nelle edicole, nave scuola illuminata di tricolore

VENEZIA

Italia campione d’Europa, la festa continua. Dopo la notte magica di domenica, restano le immagini. E sono immagini straordinarie, molto diverse da quelle di violenza e di razzismo degli inglesi.

Fra tutte, la foto a Wembley “tutta veneta”, prima della finalissima. Un tifoso teneva in mano un cartello (“Pan saame e prosecco forza Italia), attirando l’attenzione dei social. Il protagonista è Matteo Rubinato, ingegnere di 37 anni, originario di Cavarzere, che vive e lavora a Londra. Figlio di un professionista, Leonardo Rubinato, e di una ex dipendente comunale dell’ufficio Tributi, Grazia Sattin, in pensione, è il secondo di tre fratelli. Arrivato a Londra qualche anno fa per conseguire un master, si è fermato nella capitale inglese per lavorare, ma non ha mai dimenticato le sue origini.

E in Italia? In Veneto? Nel Veneziano? Caccia ai giornali, nelle edicole. A ruba la Nuova Venezia, in centro storico, in terraferma, sul litorale. Anche la copia del giornale diventa un ricordo sportivo straordinario, storico. Un momento indimenticabile di una notte magica, arrivata dopo quasi due anni di Covid e tanta sofferenza.

Il bianco, rosso e verde sono i colori del trionfo, come l’azzurro. I colori dei tifosi davanti ai maxi schermi e nei cortei in tutte le città d’Italia, dopo il trionfo. Anche in Bacino di San Marco, domenica notte, scintillavano i colori della bandiera italiana. Erano quelli proiettati sulle 15 vele della nave scuola della Marina Militare, la goletta Palinuro, rimasta una settimana a Venezia in Riva dei Sette Martiri e davanti al Museo Navale. La Palinuro ha salutato la città dopo la partita, girandosi proprio nel Bacino con l’Inno di Mameli, che ha risuonato davanti alla Piazza. La nave scuola ha illuminato dei colori dell’Italia. Suggestivo e d’impatto il suo passaggio, fotografatissimo dalle rive. La Palinuro era arrivata domenica 3 luglio per sbarcare parte degli allievi della scuola Morosini ed è ripartita domenica dopo la trionfale vittoria dell’Italia, con altri allievi arrivati dal Sud Italia. La sua permanenza ha accompagnato il G20 ed è stata ammirata da cittadini e personalità per giorni. Realizzata in Francia, da 66 anni è uno dei fiori all’occhiello della Marina Militare, insieme all’Amerigo Vespucci.

E non è finita qui. Da ieri sera sino a domenica 18 luglio, su indicazione della presidente del consiglio comunale, le facciate di Ca’ Farsetti e Ca’ Loredana a Venezia, e del Municipio e della Torre civica, a Mestre, sono illuminate con il tricolore, proprio per rendere omaggio alla Nazionale italiana che è tornata campione d’Europa dopo 53 lunghi anni. —

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