Mirano, due milioni di euro per il restauro di Villa Bianchini
L’intervento è stato realizzato grazie ai fondi previsti dal Pnrr. Il sindaco: «Ora dovrà diventare un luogo centrale per la cittadinanza»

Villa Bianchini torna allo splendore di un tempo grazie ad un restauro fatto interamente con i fondi Pnrr di cui i restauratori sono rimasti entusiasti. La villa (la struttura attuale è inizio XVIII° secolo) era stata comprata dal Comune nel 2008 dall’allora sindaco Capelletto e ora torna a nuova vita diventando un punto di riferimento per il territorio. Così ieri il sindaco di Mirano Tiziano Baggio alla presentazione della fine dei lavori di restauro a Zianigo.
Una villa che ha secoli di storia e che sarà inaugurata ufficialmente il primo maggio 2026 . Gli interventi sono stati realizzati con un investimento di 2 milioni e 500 mila euro finanziati interamente con risorse del Pnrr.
Una volta inaugurata, diventerà uno spazio culturale e pubblico, simbolo di recupero e promozione del patrimonio storico. All’inaugurazione erano presenti l’ex sindaca Maria Rosa Pavanello e l'assessora alla cultura Francesca di Raimondo. Nell’occasione è stata svelata anche una eccezionale scoperta: le decorazioni a grottesca emerse dal restauro.
Nel dettaglio i lavori hanno riguardato: adeguamento strutturale dei solai lignei dei saloni nobili, nuovo impianto di riscaldamento ed elettrico e mantenimento del volume tecnico esistente sul prospetto nord, recupero corpo aggiunto negli anni ’70, realizzazione di nuovo volume tecnico esterno per impianti termomeccanici e per vasca antincendio, realizzazione sala lettura con nuovo sistema di accesso indipendente, ripristino e rinnovo pavimentazione in terrazzo alla veneziana, restauro scala monumentale, restauro e rinnovo serramenti e scuri, restauro controsoffitti.
E poi: la realizzazione di un ascensore e pedane elevatrici per superamento barriere architettoniche, restauro pareti interne e della sala decorata in marmorino al piano primo, sistemazione pavimentazioni esterne. «Il restauro – ha detto il sindaco - non è un punto di arrivo, ma il punto di partenza di un percorso di valorizzazione. In questo cammino sarà fondamentale il coinvolgimento della cittadinanza di Zianigo e di Mirano, di associazioni, gruppi, che potranno contribuire a far sì che Villa Bianchini non resti un bellissimo contenitore vuoto, ma diventi generativa per il territorio».
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