Telecamere raddoppiate in piazza Mazzini Santin: «Non bastano»

DE POLO - TOMMASELLA - JESOLO -SANTIN VENERINO DELL'HOTEL PRINCIPE
DE POLO - TOMMASELLA - JESOLO -SANTIN VENERINO DELL'HOTEL PRINCIPE

JESOLO

Nuove telecamere di sorveglianza in piazza Mazzini, perplessità in Consiglio sulla reale efficacia contro i disordini estivi. Il consigliere comunale Venerino Santin, noto albergatore del lido, riaccende il dibattito. Vorrebbe condividere le certezze dell’amministrazione, ma esprime molti dubbi in proposito. «Allentare ora, con la scusa della nuova videosorveglianza» , premette, «la presa contro il degrado, lo sballo e lo spaccio nella piazza e nelle zone limitrofe mi sembra un clamoroso autogol anche perché risulta che il sistema di videosorveglianza fosse già in funzione la scorsa estate e mi pare evidente non abbia sortito alcun effetto deterrente. Chiedo quindi che accanto a questi proclami arrivino anche rassicurazioni sul fatto che vi sarà adeguata copertura delle forze dell’ordine nel caso, direi anzi nella certezza, che vi fosse la necessità. Sperare che questo provvedimento da solo costituisca un valido deterrente a tutti gli episodi che hanno caratterizzato le tristi vicende della spiaggia e di piazza Mazzini sarebbe una follia. Sappiamo benissimo che, non certo per demerito delle forze dell’ordine, ma per carenza di personale disponibile, questo non sarà possibile e quindi ci troveremo a guardare i soliti films dell’orrore, impotenti contro questa deriva» . —



Riproduzione riservata © La Nuova Venezia