Tanti precari a rischio con il Decreto dignità Avm: «Li assumiamo»
il sindaco Luigi Brugnaro ha annunciato ieri che l’amministrazione è pronta ad assumere quei lavoratori del Gruppo Actv e Avm che potrebbero rimanere a casa con l’avvio del Decreto Dignità.
Non si conosce ancora il numero dei lavoratori che potrebbero essere coinvolti, ma si tratta del cosiddetto personale di movimento, dagli autisti degli autobus ai a quelli dei vaporetti, passando per i marinai e per altre figure del settore. Il prossimo passo ora sarà quello di un incontro tra azienda e sindacati per avviare una contrattazione. La convocazione ai sindacati è partita il 10 settembre, quindi in una settimana si dovrebbe procedere all’incontro vero e proprio.
«In seguito alla recente approvazione del Decreto Dignità e a fronte delle richieste pervenute dalle parti sociali in merito alle conseguenze applicative per il Gruppo Actv e Avm» ha detto ieri il primo cittadino «ho dato precise disposizioni affinché, dopo approfondite valutazioni da parte degli uffici comunali competenti e della dirigenza dell’azienda, si giunga alla stabilizzazione dei lavoratori attualmente impiegati con contratti a tempo determinato necessari alle esigenze operative e gestionali del Gruppo, nell’ambito di quanto consentito dalle norme vigenti e nel rispetto dei principi di contenimento della spesa pubblica».
In genere il percorso per l’assunzione nel Gruppo Actv e Avm è fatto di tre passaggi. Il primo è quello stagionale, il secondo è quello di assunzione a tempo determinato e il terzo è l’assunzione a tempo indeterminato.
La decisione di aprirsi verso l’assunzione a tempo indeterminato riguarda quei lavoratori che con il Decreto Dignità si sarebbero ritrovati senza più orizzonti futuri o perché il loro periodo era esaurito o perché stava per finire.
Considerato il fabbisogno dell’azienda e la situazione del bilancio, il sindaco ha optato per un’apertura al lavoro. «Un sincero ringraziamento al sindaco Brugnaro e all’amministrazione comunale » ha detto il direttore generale dell’azienda dei trasporti Giovanni Seno «Con questa decisione dimostrano una grande attenzione per il futuro dell’azienda e un’importante riconoscimento per il lavoro di tanti dipendenti che si impegnano quotidianamente per far crescere il nostro Gruppo». —
V.M.
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