Stroncato dalla malattia a soli 27 anni: oggi i funerali

FOSSALTA DI PIAVE Ha destato grande dolore e commozione la prematura scomparsa di Roberto Bosa, il giovane ragazzo di Monastier dove abitava in via San Pietro Novello, ma molto conosciuto anche a...

FOSSALTA DI PIAVE

Ha destato grande dolore e commozione la prematura scomparsa di Roberto Bosa, il giovane ragazzo di Monastier dove abitava in via San Pietro Novello, ma molto conosciuto anche a Fossalta dove i genitori gestiscono un negozio di fiori in piazza della Vittoria. Roberto Bosa aveva 27 anni e una vita da vivere ma una tremenda malattia scoperta alla fine dell'estate scorsa non gli ha dato scampo. Figlio unico di Ernesto e Doriana, Roberto aveva conseguito la laurea di primo livello e si stava preparando per la specialistica in agraria. La tesi era già pronta per discutere. Lavorava, studiava, amava la vita e amava Anna, una bella ragazza di Treviso che aveva conosciuto e con la quale aveva progetti per il futuro. Nel 2010 aveva creato con il padre Ernesto, ormai in pensione, una società ed aveva presentato alla Comunità Europea un progetto, quale giovane imprenditore, per l'ammodernamento delle serre dove coltivano i fiori. Il progetto era stato approvato ed erano stati acquistate le prime apparecchiature ma l'improvvisa comparsa della malattia ha costretto Roberto a sospendere i lavori. «Era un ragazzo d'oro - commenta con le lacrime agli occhi la zia Annalisa - il figlio che tutti i genitori vorrebbero avere. Appassionato di sport, nuoto e bicicletta in particolare, teneva anche alla forma fisica curando l'alimentazione. Gli piaceva vestire bene e adorava gli animali. Pur lottando contro la malattia non ha mai smesso di lavorare; con il computer si teneva aggiornato e manteneva i contatti con i tanti amici che aveva. La morte di Roberto è stato un dolore immenso anche per la nonna Elide». I funerali si terranno oggi alle 15.30 nell'Abbazia di Monastier dove Roberto giungerà dall'Ospedale di Treviso. Eventuali offerte saranno devolute all'Associazione Italiana Leucemie.

Sandro Perissinotto

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