Stefano Bollani ai bimbi"La musica è libertà"
L'incontro a Mirano, per parlare di musica e improvvisazione: suonare jazz vuol dire libertà. E i giovanissimi applaudono

MIRANO. "Suonare il pianoforte è come parlare: puoi improvvisare il discorso, ma devi comunque usare la grammatica".
Talento di musica e di comunicazione Stefano Bollani. Per spiegare davanti a 400 piccoli alunni delle scuole di Mirano il significato dei suoni trasformati in arte, parla di libertà. E i piccoli sono subito conquistati.
"Ho imparato prima a suonare che a leggere le note - racconta il musicista - forse ho imparato a suonare anche prima di imparare a fare due più due".
Al piccolo Davide che gli chiede se suonare jazz sia difficile, lui risponde: "No, improvvisare è facilissimo". Bollani è amico dei bambini. E non solo perché è apparso su
Topolino
e ha composto brani anche per l'ultima versione de
La carica dei 101
.
Ai ragazzi spiega la musica come il parlare. "Fatelo come quando imparate l'inglese". Ma anche improvvisazione va fatta con criterio. "Se non ricordi una nota o un passaggio non è mai un problema, ma bisogna essere furbi e non farlo capire. Come quando non ricordi la data della rivoluzione francese all'interrogazione di storia. O fai scena muta e si capisce, oppure dici: la rivoluzione francese? Si è svolta in Francia, tanti anni fa e ci sarebbe bisogno di farne una anche oggi. Ma non stare zitto".
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