Sparano colpi a salve dal finestrino dell’auto, due denunciati

Nei guai due uomini residenti a San Donà accusati di aver esploso 14 colpi mentre transitavano in strada con la macchina. In casa di uno dei due sono state sequestrate armi e munizioni

I due uomini sono stati denunciati dai carabinieri
I due uomini sono stati denunciati dai carabinieri

Nella notte del 5 febbraio i carabinieri della Compagnia di San Donà hanno denunciato a piede libero due uomini del posto, di 54 e 60 anni, ritenuti presunti responsabili, a vario titolo, dei reati di accensioni ed esplosioni pericolose in concorso, porto di armi od oggetti atti ad offendere, detenzione abusiva di armi e detenzione illegale di armi o parti di esse.

L’attività investigativa ha preso avvio da un episodio avvenuto nella mattinata del 1° febbraio, quando i militari, su richiesta della Centrale Operativa, intervenivano a seguito della segnalazione di un cittadino che aveva riferito di aver udito l’esplosione di colpi d’arma da fuoco provenienti da un’auto in transito su una strada. Sul posto, i carabinieri rinvenivano 14 bossoli a salve abbandonati sull’asfalto.

Le successive indagini hanno consentito di risalire ai presunti autori del gesto, che avrebbero esploso i colpi mentre viaggiavano a bordo di un’auto di proprietà del 60enne. L’arma utilizzata è risultata essere una fedele riproduzione di una pistola Beretta.

Nel corso della perquisizione effettuata presso l’abitazione del 60enne, i militari hanno rinvenuto e sequestrato numerose armi e munizioni. In particolare sono state trovate due pistole a salve con relativi caricatori contenenti complessivamente 28 colpi, una pistola e due carabine ad aria compressa, due baionette con lama di 25 centimetri, una baionetta con lama di 20 centimetri, un pugnale con lama di 21 centimetri, 17 proiettili, un caricatore arrugginito contenente quattro proiettili e un bossolo, oltre a vario munizionamento da guerra risalente al secondo conflitto mondiale.

Per questi motivi, il 60enne è stato denunciato anche per detenzione abusiva e illegale di armi. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.

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