Torna a casa, scopre il furto e manda il ladro in ospedale
E’ successo a Musile. Tra ladro e proprietario se le sono date di santa ragione fino a quando il primo è finito al Pronto soccorso con un’ambulanza allertata dal padrone di casa

Furto sventato in un appartamento a Musile, il proprietario dell’abitazione scopre il ladro che lo aggredisce e lui si difende.
È scoppiata così una violenta lite tra i due, a suon di pugni e calci. E ad avere la peggio è stato un cittadino marocchino, autore del tentato furto in abitazione, il quale è stato malmenato e ricoverato all’ospedale per accertamenti a causa delle lesioni riportate in varie parti del corpo.
Il proprietario dell’abitazione si era accorto del ladro che era entrato in casa e che ha dunque colto in flagranza di reato. La reazione è stata violenta da parte di entrambi, ma il marocchino ha dovuto soccombere alla forza scatenata da rabbia e paura del proprietario dell’abitazione che ha visto violate le mura domestiche e ha protetto la sua famiglia.
Il magrebino è poi fuggito nelle campagne sulle quali era calato già il buio. Claudicante per i colpi violenti subiti, è piombato rovinosamente in un fossato non riuscendo più a rialzarsi per scappare.
A questo punto il proprietario dell’abitazione violata dal ladro ha chiamato l’autoambulanza del 118 e i carabinieri per i primi accertamenti.
Il nordafricano, quindi è stato caricato e infine trasferito all’ospedale e ricoverato per le tumefazioni e lesioni riportate nello scontro con il proprietario della casa.
Allarme furti
Il tentato furto segue una sequenza preoccupante di altri furti messi a segno alla destra del Piave. Episodi che hanno messo in allarme chi vive in zona.
Anche perché ce ne sono stati anche sei in una sola notte, ad opera di una banda che ha evidentemente puntato la lente su questo vasto territorio in cui molte abitazioni sono in zone isolate e poco illuminate. Hanno scassinato porte e finestre e rubato denaro e gioielli in varie abitazioni depredate.
L’allarme è scattato anche nei social attraverso le denunce preoccupate delle vittime stesse che hanno raccontato dei furti in casa che hanno subito.
Gli autori potrebbero essere gli stessi, quindi una banda che ha colpito alla destra del Piave e che, dopo aver perpetrato i colpi in sequenza ha cambiato obiettivo, come avviene quasi sempre in questi blitz improvvisi ai danni delle abitazioni. —
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








