Soci della coop senza stipendio da dicembre
SOTTOMARINA
Ennesima tegola sulla casa di riposo Casson. I soci dipendenti della cooperativa Bramasole hanno proclamato lo stato di agitazione per non aver ancora percepito lo stipendio di dicembre e la tredicesima. Un epilogo che era nell’aria dopo l’ammissione da parte del presidente Matteo Penzo di un buco di 3 milioni di euro a suo dire causato dal mancato trasferimento delle quote dell’Asl 14 che ogni mese dovrebbe girare all’Ipab 250.000 300.000 euro di fondi regionali. I ritardi e i pagamenti parziali della quota hanno provocato a ricaduta problemi di liquidità per la Bramasole. Lo stipendio di dicembre doveva essere erogato entro il 5 febbraio, ma così non è stato. Il 5 marzo dovrebbe essere erogato quello di gennaio.
«Siamo fortemente preoccupati - spiega Nerio Veronese, responsabile Uil Fpl di Venezia - i problemi dell’ente committente e della cooperativa non possono essere scaricati sul personale che percepisce mediamente 750-850 euro al mese. La casa di riposo non salda le fatture per i servizi erogati dalla Bramasole». I dipendenti, una quarantina, hanno indetto un’assemblea per lunedì prossimo, dalle 15 alle 17, a cui seguirà una manifestazione pubblica. (e.b.a.)
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