Si è spento a 77 anni lo storico negoziante Armando Maganza

PRAMAGGIORE
Muore il negoziante che ha fatto conoscere, più di tutti, il santo del Novecento, Padre Pio, in tutto il comprensorio dell’Alto Portogruarese. La comunità di Pramaggiore si è stretta, da ieri quando si è diffusa la notizia, alla famiglia di Armando Maganza, 77 anni, uno dei più conosciuti commercianti della zona. Si è spento per una malattia degenerativa all’ospedale di Portogruaro.
Il suo punto vendita, nella frazione pramaggiorense di Blessaglia, era uno dei più frequentati della zona. Infatti, dopo una vita da operaio nelle fabbriche, Armando Maganza, una volta pensionato, ha affiancato la moglie nella bottega che vendeva di tutto: animali da compagnia, piante, mangimi e soprattutto piante. Un emporio ideale per chi ama gli animali o vuole curare un giardino o anche solo dei vasi di fiori. Nel suo negozio c’era tutto quello che serviva.
Nella sua vita Maganza è sempre stato generoso e integerrimo, e così tutte le persone lo ricorderanno. C’è però anche chi lo ricorda come grande devoto di Padre Pio, il santo di Pietrelcina, località della provincia di Benevento che poi stabilì la sua missione nel Foggiano, a San Giovanni Rotondo. Nel Portogruarese ci sono due piccole statue del santo, una a La Sega di Gruaro e l’altra a Blessaglia. Qui l’ha fatta erigere proprio Armando Maganza. Solo ai più intimi aveva confidato i motivi per i quali era così devoto al santo. «Ogni anno lucidava quella statua con un amore e con una devozione che non si vedono mai in giro», ha confidato una conoscente. Ieri è intervenuto, in ricordo di Maganza, anche il sindaco, Fausto Pivetta. «Armando Maganza è stato un grande negoziante, lo definirei un imprenditore che mi ha sempre affascinato per la devozione verso Padre Pio. Se ne va un personaggio di grande fascino e stile, che ha saputo creare, in Blessaglia, un punto di riferimento stupendo. Attorno a quella statua si radunano gruppi di preghiera. Ci lascia questa sua immensa eredità». Maganza era una persona un po’ schiva, riservata, come la sua famiglia, composta da moglie, figlio e figlia. «Nostro padre lo ricorderemo tra di noi», hanno spiegato proprio i figli, appena appresa la notizia della sua dipartita. —
rosario padovano
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