Scorzè, 23enne trovato morto nel garage

Muore a 23 anni per una polmonite fulminante. Tragedia in una casa di Via Antelao dove vive da anni una coppia regolare di nigeriani che ospitava da alcuni mesi un connazionale che dormiva nel garage.
Il giovane era giunto in Italia, come tanti alla ricerca di un futuro migliore, a bordo di un barcone e poi aveva raggiunto a la coppia di amici a Scorzè. Qui si era sistemato nel garage dove è avvenuto l’improvviso decesso.
Giovedì mattina il padrone di casa non vedendo il connazionale salire dal garage per la colazione si è insospettito ed è sceso nel locale. Ha provato a chiamare ripetutamente l’amico senza ricevere risposta. A quel punto ha sfondato la porta chiusa tra la casa e il garage e ha trovato il 23enne riverso sul letto, privo di sensi.
Immediatamente il padrone di casa ha allertato il Suem che ha inviato un’ambulanza sul posto con il personale medico pronto ad un intervento d’urgenza.
Purtroppo i medici del Suem hanno trovato il 23enne già privo di vita e hanno quindi stilato la documentazione sull’avvenuto decesso. Sulla causa della morte il medico intervenuto ha scritto che potrebbe trattarsi al novanta per cento di una forma fulminante di polmonite. Sul posto sono anche intervenuti i vigili del fuoco per controllare se vi erano nel garage delle fughe di gas o di qualche altra sostanza tossica che avrebbero potuto causare il decesso.
Il rapporto sulla morte del giovane nigeriano è stato inviato in Procura a Venezia dove il magistrato di turno ha deciso di disporre l’autospia per accertare con precisione le cause della morte.
Sconvolta la coppia che ospitava il giovane connazionale ha raccontato al personale medico che il 23enne ultimamente soffriva di depressione perché era stato lasciato da un ragazza con cui aveva una relazione da alcune settimane.
Secondo la testimonianza della coppia, il giovane era molto preoccupato per il suo futuro e sta cercando di darsi da fare per trovare un lavoro e quindi non essere di peso e aveva anche intenzione, appena possibile, di andare a vivere in un’altra casa in un comune vicino.
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