Venezia, scontro tra due motoscafi Alilaguna a San Servolo: paura tra i passeggeri
Incidente tra due imbarcazioni Alilaguna durante un trasbordo passeggeri a San Servolo, a Venezia. Nessun ferito, ma un finestrino è andato in frantumi dopo l'urto

Tre imbarcazioni alle prese con il trasbordo passeggeri anziché due, un po’ di moto ondoso e, probabilmente, anche un pizzico di fretta per evitare rallentamenti sulla linea rossa, diretta in aeroporto. Ed ecco che due motoscafi Alilaguna si sfiorano, con un finestrino che finisce in frantumi.
La dinamica
Erano passate da poco le otto e venti, ieri mattina, quando il motoscafo 214 della linea 20, uno di quelli dismessi da Actv negli ultimi anni dopo il rinnovo della flotta, ha attraccato a San Servolo.
Con la prua diretta verso San Lazzaro, il marinaio ha aspettato che arrivasse una seconda barca perché l’azienda l’aveva avvisato di dover fare un cambio barca, situazione che capita spesso. L’Ali 1, arrivato da San Zaccaria, gli si è affiancato, pronto a passare dalla linea 20 a quella rossa, diretta al Marco Polo. A queste, si è aggiunta una terza barca, proveniente dal Lido, che doveva fare il trasbordo dei passeggeri.
Lo scontro
Nell’avvicinarsi, la barca ha sbagliato le misure e con la prua ha sfondato il finestrino del motoscafo 214. Al suo interno, in quel momento, pochi passeggeri: nessuno, fortunatamente, si è fatto male ma diversi hanno dovuto scrollarsi di dosso frammenti del vetro temperato andato in frantumi dopo lo scontro.
La riparazione
La barca è stata, poi, portata in cantiere dove, nel giro di qualche ora, il vetro è stato riparato. Qualche disagio per l’azienda che ha dovuto sostituirla con un altro mezzo per evitare ripercussioni sul servizio alla cittadinanza. Tuttavia, la riparazione è stata rapida e già da oggi l’imbarcazione è tornata in circolazione.
L’anomalia
Gli addetti del mestiere spiegano che, probabilmente, lo scontro è avvenuto a causa del pontile troppo affollato: raramente, infatti, un trasbordo riguarda addirittura tre barche. Tant’è che il marinaio dell’imbarcazione colpita aveva sconsigliato alla terza barca - che era più piccola e a bordo non aveva un marinaio ma un agente unico - di avvicinarsi troppo, suggerendo di aspettare che uno dei due motoscafi se ne andasse. Poi, forse per la fretta, questo non è avvenuto e si è verificato lo scontro.
Il precedente
Un incidente di poco conto, se paragonato quello dello scorso febbraio, che aveva interessato un’imbarcazione di Alilaguna, in Canal Grande. Quella volta si era sfiorata la strage. Un motoscafo in avaria aveva urtato due gondole e nove persone erano finite in acqua, ferendosi solo lievemente. A causare il guasto, la rottura di una guaina del cambio del motoscafo.
Lo scorso maggio, Alilaguna si era trovata a contare i danni di un altro scontro, stavolta a Sant’Andrea. Ad avere la peggio era stato Luciano Orlandi, alla guida di un motoscafo Open che si era scontrato con la motonave di Alilaguna. In quel caso, oltre ai danni all’imbarcazione, l’uomo aveva riportato anche diverse ferite ed era dovuto andare in Pronto soccorso a farsi medicare.
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