Fondi contro la siccità: 24 milioni per la condotta idrica Veritas

L’intervento, con fondi Pnrr, rientra nel più complessivo progetto di rafforzamento dei collegamenti tra le diverse fonti e reti acquedottistiche, con l’obiettivo di aumentare la capacità del sistema di reagire alla siccità e alle eventuali crisi idriche

Mitia Chiarin
La sede di Veritas
La sede di Veritas

Il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha finanziato, attraverso il Fondo idrico del Pnrr, i lavori per la nuova condotta di interconnessione del Veneto orientale. Si tratta del primo stralcio, per un valore di circa 24 milioni di euro, relativo al tratto che dall’impianto di potabilizzazione Ca’ Solaro arriva alla Gazzera.
L’intervento rientra nel più complessivo progetto di rafforzamento dei collegamenti tra le diverse fonti e reti acquedottistiche, con l’obiettivo di aumentare la capacità del sistema di reagire alla siccità e alle eventuali crisi idriche.
Si tratta di un’ottima notizia per le cittadine e i cittadini che abitano e lavorano nel territorio dove Veritas gestisce il servizio idrico integrato, dal momento che le infrastrutture idriche sono per la maggior parte vetuste, con un’età media di circa ottant’anni, e hanno bisogno di essere adattate ai sempre più rapidi e devastanti cambiamenti climatici.
Per questo motivo, Veritas ha chiesto che siano finanziati l’intera linea litoranea veneta che da Porto Marghera arriva a Portogruaro, di cui il Pnrr ha finanziato il primo stralcio; il potenziamento e adeguamento del potabilizzatore di Ca’ Solaro e le linee degli acquedotti del Veneto orientale, a partire dalle adduttrici dai pozzi di Candelù.
Interventi essenziali per attrezzare il nostro territorio alle sempre più frequenti crisi da carenza idrica.

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