Santin sfida il sindaco sull’ordine pubblico Esposto alla Procura

JESOLO
Esposto contro il Comune di Jesolo, l’albergatore e consigliere comunale Venerino Santin passa alle vie di fatto sui problemi di ordine pubblico in piazza Mazzini e al lido. Si è rivolto al noto avvocato penalista Luigi Ravagnan, che già lo aveva seguito, assieme ad altri esercenti e operatori, nel 2014 per il famoso esposto contro i locali della movida in piazza, poi chiusi su provvedimento della Procura.
Ora un nuovo esposto che chiede ai giudici di valutare eventuali condotte omissive da parte del Comune nella gestione della sicurezza e dell’ordine pubblico. Il reato che si profilerrebbe è dunque quello di omissione in atti d’ufficio. Santin ritiene che in tanti anni il Comune non abbia ascoltato il grido d’allarme degli operatori e che sostanzialmente non abbia fatto nulla per prevenire quello che sta accadendo. E ci ha messo ancora una volta la faccia, prendendosi la responsabilità di avvalersi di un principe del foro e quindi di presentare un esposto che potrebbe sortire altri provvedimenti drastici da parte dell’autorità giudiziaria.
«Siamo all’epilogo di una situazione da troppi anni fuori controllo», dice il consigliere comunale della Lega e albergatore storico di Jesolo, «ormai la situazione è tragica ogni notte. In piazza Mazzini si gioca liberamente a calcio come se niente fosse, poi i giovani litigano e si spintonano. Quando non accade di peggio, con liti violente e risse. Ormai è così da tantissimi anni e sono allibito che ogni anno l’amministrazione comunale se ne accorga sempre all’ultimo momento. Valuterà il magistrato il contenuto dell’esposto e gli eventuali reati ascrivibili al Comune». Il sindaco, Valerio Zoggia, ha però firmato l’ordinanza antialcol e proprio da stasera entreranno in servizio dalle 23 alle 5 venti nuovi stewards. —
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