Alla Porta Nord di San Donà un supermarket Famila al posto di 70 appartamenti
Approvato l’accordo con il privato. Il sindaco: «Meno cemento, park e alberi». Insorgono le minoranze, Schibuola e Cuzzolin votano contro: «Dietro al market tre condomini»

Approvata la convenzione urbanistica che consente di avviare la riqualificazione dell’ex area Papa a San Donà: via libera al nuovo supermercato Famila insieme alle opere di urbanizzazione e sistemazione del comparto.
Un intervento importante, non solo sotto il profilo commerciale, ma soprattutto urbanistico. Consentirà di recuperare un’area compromessa evitando nuovo consumo di suolo e accompagnando l’investimento privato con opere pubbliche e infrastrutturali. Risultato, una notevole riduzione del carico edilizio rispetto a quanto previsto originariamente dalla convenzione.
«L’area oggetto dell’intervento», spiega il sindaco Alberto Teso, «disponeva di una capacità edificatoria potenziale pari complessivamente a 18.000 metri cubi, mentre il progetto presentatone utilizza meno di metà. L’indice edificatorio consentiva la realizzazione di una settantina di appartamenti. Per fare un esempio: tre torri di 21 metri ciascuna. Avremo, invece, un supermercato di 2.800 metri quadri complessivi, di cui 1.500 destinati alla superficie di vendita. Tutta l’area ex Papa è cementificata, mentre prevediamo piantumazioni di alberi, aiuole e depavimentazione diffusa nell’area a parcheggio».
Voto contrario in maggioranza di Alberto Schibuola (Fn): «Non perché io sia contrario ai supermercati, ma perché sono contrario a quello che si vuole creare. Il secondo stralcio nella convenzione prevede dietro il supermercato la costruzione di tre condomini di 21 metri. A questo punto si capisce molto bene dove si vuole andare a parare. Cioè la costruzione in prospettiva di un quartiere condominiale in area Porta Nord con il supermercato che lo servirà».
Voto contrario anche di Gino Cuzzolin (Città delle persone), sempre più spesso d’accordo con Schibuola allontanandosi dal Pd. Lui ha evidenziato i problemi di viabilità e il caos per la vicinanza alle stazioni di bus e treni.
«Il progetto», risponde il sindaco, «prevede opere di urbanizzazione per circa 375.000 euro complessivi. Di questi, circa 230.000 euro riguardano le opere interne al comparto, mentre ulteriori 145.000 euro sono destinati a interventi esterni: circa 95.000 euro per il collegamento viario con Porta Nord e circa 50.000 euro per la realizzazione di circa 100 metri di nuovo marciapiede lungo via Pralungo. In particolare, verrà realizzato anche un nuovo tratto stradale di circa 45 metri su area comunale, necessario a collegare direttamente il comparto con la nuova viabilità di Porta Nord, oltre al marciapiede lungo via Pralungo in continuità con quello già realizzato davanti all’ex Confrutta. Opere che saranno realizzate dal soggetto attuatore e che non risultavano finanziate nel bilancio comunale».
«È questo il modello che vogliamo seguire», conclude, «recuperare aree già urbanizzate e degradate, limitando il più possibile l’impatto edilizio e ottenendo contemporaneamente infrastrutture, viabilità, parcheggi e servizi» .
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