San Donà, infarto dopo l’operazione: capo scout muore a 66 anni

Lavorava all’ospedale cittadino di via Nazario Sauro, come operatore socio sanitario. Era ricoverato in casa di cura a Monastier dopo un intervento chirurgico all’anca 

Giovanni Cagnassi
Alberto Pugliese, morto a 66 anni per un arresto cardiaco
Alberto Pugliese, morto a 66 anni per un arresto cardiaco

Ricoverato in casa di cura a Monastier, muore per infarto dopo un'operazione all'anca. Alberto Pugliese, 66 anni di San Donà, è andato in arresto cardiaco, subito trasferito all'ospedale Ca’ Foncello di Treviso.

Pugliese era conosciuto nel mondo dell’associazionismo e gli scout di San Donà. Cordoglio nella parrocchia del San Giuseppe Lavoratore, dove tutti sono addolorati per la sua scomparsa improvvisa.

Anche alla casa di cura di Monastier si sono uniti al dolore della famiglia, perchè durante il ricovero si era fatto ben volere da tutto il personale grazie al suo carattere aperto e sincero.

Alberto era una persona di grande cuore pronto ad aiutare il prossimo. Aveva iniziato negli scout dell'Agesci, nel ruolo di capogruppo del San Donà 2, poi nel Masci, movimento degli scout adulti.

E aveva fatto parte del gruppo dei Foulard Bianchi, nato a Lourdes per il servizio agli ammalati e ai giovani dove era impegnato in opere benefiche. Di lui si ricordano anche al centro Ascolto Caritas e alla mensa solidale.

Lavorava dunque all’ospedale cittadino di via Nazario Sauro, come operatore socio sanitario, anche in questo ambito molto conosciuto e apprezzato per serietà e impegno.

Lunedì 8 giugno era stato sottoposto a intervento chirurgico all'anca nella casa di cura di Monastier, tutto era andato per il meglio, tanto che stava per essere dimesso e aveva già scritto messaggi ad amici e parenti.

L'improvviso arresto cardiaco nel cuore della notte, subito assistito dal personale, si è rivelato purtroppo fatale. Lascia le sorelle Velia e Ida a lui tanto legate.

I funerali saranno celebrati mercoledì 17 giugno, alle 15, nella chiesa di San Giuseppe Lavoratore, dove martedì 16 giugno, alle 18, sarà recitato il Rosario e nella stessa giornata sarà possibile vedere la salma trasferita a San Donà dall'impresa funebre Bustreo che sta organizzando le esequie e il trasporto assieme alla famiglia.

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