Malore fatale alla cassa: muore imprenditore a San Stino
Giorgio Ostan, di 80 anni, è stato soccorso nell’immediato da un’infermiera fuori servizio. Inutili i tentativi di rianimazione

Muore alla cassa del supermercato Visotto mentre è in fila per pagare. È accaduto l’altro giorno a Giorgio Ostan, imprenditore in pensione di 80 anni.
Giorgio Ostan era una persona molto conosciuta nel comprensorio di San Stino e in passato aveva lavorato anche nel Trevigiano.
Con i fratelli aveva fondato la Gimplast a Motta di Livenza, poi la Osmap, azienda di San Stino che realizzava componenti plastiche per l’automotive, e anche per altre aziende del territorio, una vera potenza nell’indotto.
Il nulla osta è stato concesso, per cui i funerali si celebrano lunedì 15 giugno alle 10.30 nella chiesa parrocchiale di San Stino di Livenza, ove il caro Giorgio giungerà dalla sala del commiato del cimitero.
Dopo le esequie si proseguirà per la cremazione. L’uomo lascia nel dolore la moglie, i figli e diversi altri parenti.
Quanto accaduto l’altro pomeriggio è stato un dramma improvviso, a cui hanno assistito diverse persone. Come suo solito Giorgio Ostan aveva raggiunto l’ipermercato di Visotto, sul Bivio Triestina, per fare la spesa in compagnia della moglie.
Si era quindi avvicinato alle casse, con le buste della spesa, per passare i prodotti alla cassiera e quindi provvedere al pagamento. È caduto a terra, privo di conoscenza. Si pensava a un malore passeggero, forse per il caldo, ma nulla che facesse presagire un infarto.
L’uomo è stato soccorso nell’immediato da un’infermiera fuori servizio che si trovava sul posto mentre stava facendo la fila per pagare.
Poi sono arrivati gli addetti alla sicurezza dell’ipermercato Visotto e quindi i sanitari del Suem 118, prontamente allertati dai responsabili del supermercato e dai presenti.
Non c’è stato nulla da fare, purtroppo nonostante i tentativi di rianimazione Giorgio Ostan è stato dichiarato deceduto.
Assieme ai fratelli Ostan è stato un imprenditore di primo ordine, ha dato lavoro a decine e decine di persone tra Motta e San Stino negli anni Cinquanta e negli anni del boom economico. Oggi al funerale saranno in tanti a voler tributargli l’ultimo omaggio.
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