Arte, spiagge e sport al Lido di Venezia: inizio estate da tutto esaurito

Tassi di occupazione alle stelle per gli alberghi di Venezia e dell’isola. La sesta edizione della Nuada Longa ha coinvolto 42 società da tutta Italia

Eugenio Pendolini
La partenza della gara davanti alla spiaggia del Bluemoon di Venezia Spiagge
La partenza della gara davanti alla spiaggia del Bluemoon di Venezia Spiagge

Arte, mare e sport. Si conferma un inizio giugno da quasi tutto esaurito per gli alberghi di Venezia e del Lido. Sull’onda lunga della Biennale, che a maggio ha calamitato migliaia di visitatori da tutto il mondo, nel weekend del 13 e 14 giugno i numeri registrati negli hotel cittadini sono da altissima stagione. Buone le presenze anche al Lido, dove un traino al settore arriva anche dallo sport.

La spinta dallo sport

Domenica 14 giugno, in particolare, è andata in scena un’edizione da record per la Venice Open Water-Nuada Longa (memorial Lucia Monti), nella spiaggia del Bluemoon.

La sesta edizione, presentata nei giorni scorsi, è stata organizzata da Venezia Triathlon Asd e Pro Loco Lido di Venezia – Pellestrina.

Presente anche il sindaco Simone Venturini che ha portato i saluti dell’amministrazione.

In gara 42 squadre 

L’edizione di quest’anno ha visto la partecipazione di 890 atleti. Affollatissimi gli stabilimenti balneari dell’isola e linee di Actv costrette agli straordinari per gestire l’afflusso e il deflusso dal Lido.

Quarantadue, nel complesso, le squadre che hanno partecipato alla giornata. La più numerosa tra le rappresentative è stata quella della società Nuoto Venezia, con 150 iscritti, seguita poi dalla Rari Nantes con 51 atleti, e dai 31 iscritti della Albatros Nuoto.

Ospite di eccezione Matteo Furlan, ex campione mondiale di acque libere.

Circa una trentina, invece, i turisti provenienti da tutta Europa che ne hanno approfittato per fermarsi per un weekend in città. «Siamo davvero soddisfatti», spiega Tobia Badoer, tra gli organizzatori insieme a Riccardo Puggiotto e Stefano Distefano, «sono arrivati gruppi di atleti da tutta Italia: Emilia, Lazio, Liguria e Lombardia. Quindi non solo dal bacino veneto».

Divertimento e solidarietà

Partita sei anni fa come una sfida ambiziosa in ricordo di Lucia Monti (Elisa Simionato ha vinto il premio in suo onore), la Venice Open Water si è progressivamente affermata grazie all’impegno di volontari, tecnici, partner istituzionali e sponsor.

Presenti nuotatori di ogni età e livello, accomunati dalla passione per questo sport e dalla voglia di confrontarsi in un contesto competitivo ma allo stesso tempo inclusivo e coinvolgente.

Il programma prevedeva la Nuada del Passarin per i giovanissimi e poi tre gare: gli 800 (vincitori Nicolò Bonivento e Nora Matteucci), il miglio (vincitori Ivan Sartor e Aurora Galfano) ed i 3. 500 (vincitori Andrea Ramon e Aurora Galfano).

Infine, una gara riservata a 14 ragazzi con disabilità dell’associazione Anfass accolti dagli applausi di tutti i partecipanti e gli spettatori che si sono assiepati lungo il tracciato realizzato davanti al Bluemoon.

Il prosieguo della stagione

Insomma, un’iniziativa che ha sicuramente avuto un’importante ricaduta anche sull’indotto turistico cittadino e dell’isola.

«È stato un maggio e un inizio giugno strepitoso per la città», conferma Antonio Vianello (Ava). Gli albergatori si aspettano ora un prosieguo di stagione con alti tassi di occupazione, anche se a luglio e in agosto la città vive un calo fisiologico dal momento che i turisti prediligono mete balneari alle visite alle città d’arte.

Anche per intercettare questo segmento, l’offerta degli stabilimenti è andata sempre più adattandosi al mercato aumentando il numero di ombrelloni per intercettare sempre più giornalieri.

A fine agosto, per la Mostra del Cinema, atteso invece il consueto pienone.

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