San Donà, Fiera del Rosario a rischio: norme di sicurezza da rivedere

A pochi giorni dalla Fiera del Rosario è ancora atteso il sopralluogo dei vigili del fuoco a Villa De Faveri. Il certificato per gli eventi scade a ridosso della festa e “Fiere in Villa” rischia di saltare

Giovanni Cagnassi
Fiera del Rosario a rischio
Fiera del Rosario a rischio

 

Norme di sicurezza da rivedere, a rischio gli eventi per la Fiera del Rosario nella cornice dell’antica Villa De Faveri. Da qualche tempo la magione storica davanti alla rotatoria di via Garibaldi, in pieno centro cittadino, ospita eventi musicali e conviviali a cura dell’associazione “I Marmellotti” e altre associazioni e volontari che lavorano per questi due giorni di festa nel programma degli eventi della sagra.

La Fiera del Rosario e i capannoni espositivi in via Pralungo, saranno come ogni anni da oltre un secolo la prima domenica di ottobre data che non è mai cambiata. Si celebrano le tradizioni legate alla Madonna del Rosario in un evento popolare che richiama fino a 300 mila persone, nato come appuntamento annuale per le esposizioni agricole e gli animali e, con il passare dei decenni, trasformato in un mega evento fieristico ed enogastronomico che accoglie tutto il Veneto.

Scade proprio a ridosso dei giorni in cui inizia la fiera il certificato necessario per organizzare gli eventi aperti al pubblico e si prevede pertanto un sopralluogo dei vigili del fuoco.

I tempi sono strettissimi e non è detto che sia rilasciato in tempo per potersi organizzare ed eventualmente rispettare le eventuali prescrizioni legate ad aggiornamenti e nuove normative. Negli uffici comunali è iniziata la fibrillazione pre fiera e questo è un altro problema da risolvere e in breve tempo, pena l’annullamento degli eventi in Villa De Faveri, di proprietà della omonima famiglia sandonatese.

Si attende a breve, pertanto, la visita dei pompieri per le verifiche previste per legge. Gli eventi si ripetono ormai da nove anni con “Fiere in Villa”, format nella villa che spunta nel vasto e rigoglioso giardino tra corso Trentin e via Garibaldi. Non solo musica e libagioni organizzati dai “Marmellotti” , associazione di San Donà di Piave nata dalla passione di ex giocatori del Rugby San Donà e amici, impegnati anche e soprattutto nell’organizzazione di eventi ricreativi e musicali a scopo benefico. E si sono aggiunti altri amici e volontari davanti a un boccale e tanta convivialità.

Il fascino del terzo tempo e della voglia di stare insieme per raccogliere fondi da devolvere in beneficenza e aiutare chi ha bisogno. Questo lo scopo degli eventi in villa. Ma i giorni sono davvero contati e, per il momento, il Comune attende il sopralluogo dei pompieri per dare il via libera che non è scontato. Intanto, fervono i preparativi in vista della grande sagra cittadina.

Ai capannoni ex Teso di via Pralungo, dove si svolgerà la fiera campionaria organizzata da Confcommercio assieme alle altre associazioni di categoria, i posti sono ormai quasi tutti occupati. In città sono in arrivo nel primo fine settimana di ottobre, da sabato a lunedì, da 3 al 5 ottobre, 500 bancarelle tra enogastronomia, abbigliamento, oggettistica. E il mercato dell'antiquariato in pazza Indipendenza, quindi gli stand austriaci Grossauer in piazza De Gasperi.

 

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