Portogruaro, truffati i genitori di un poliziotto: «E’ stato un finto carabiniere»

Due truffatori hanno raggirato una coppia di anziani, genitori di un poliziotto in servizio a Pordenone: uno si è spacciato per carabiniere, l’altro ha ritirato il denaro. Nel Portogruarese almeno 40 tentativi nelle ultime settimane

Rosario Padovano
Truffati i genitori di un poliziotto
Truffati i genitori di un poliziotto

 

Non si placa l’ondata di truffe nel territorio, e nei giorni scorsi un caso ha riguardato anche i genitori di un poliziotto. Il colpo sarebbe riuscito, ma il bottino resta da quantificare. Si parla di una truffa davvero consistente.

Il fatto che sia stato colpito un esponente delle forze dell’ordine, in questo caso nei suoi affetti, dà uno stimolo ancora maggiore ai militari dell’Arma nella ricerca di questi loschi personaggi. Si tratta di persone senza scrupoli che si presentano con voce ferma e allenata, e risultano credibili anche dal modo di vestire. Pochi particolari sulla truffa ai danni di questa coppia sono trapelati.

A beffare i genitori del poliziotto, in servizio in quel di Pordenone, sono stati due abili truffatori: uno si è presentato al telefono spacciandosi per un carabiniere e il complice è poi passato a “riscuotere” dai malcapitati. Probabilmente proprio il fatto che il finto carabiniere, alias il truffatore, abbia indicato di dover recuperare dei crediti per un incidente del figlio, deve avere ingannato questo povero genitore.

Non è dato sapere se i malviventi fossero a conoscenza del fatto che le vittime designate erano parenti di un poliziotto: certo è che, di norma, raccolgono informazioni piuttosto dettagliato sulle persone che intendono truffare. Di certo sapevano, anche in questo caso, che la coppia ha un figlio. Lo scorso fine settimana, proprio alla luce delle ripetute truffe accadute sul territorio, i carabinieri avevano messo in guardia un po’ tutti.

Ci sono stati almeno 40 tentativi di truffa nel portogruarese e non è ancora possibile stilare un bilancio esatto di quante siano state le vittime e i soldi persi. Le denunce, come quella della famiglia del poliziotto, stanno arrivando un po’ alla volta ai carabinieri. A Portogruaro le truffe spesso sono state consistenti. Di solito vengono presi di mira gli anziani, più fragili e più facilmente raggirabili, tanto più che spesso i malviventi fanno leva sugli affetti, raccontando di incidenti, ovviamente inesistenti, o problemi legali per cui bisogna pagare un avvocato onde evitare che il figlio finisca in carcere.

Il problema per le forze dell’ordine è che non è facile individuare gli autori di queste truffe anche perché spesso le vittime sono restie a denunciare per la vergogna che provano. Denunciare, invece, è fondamentale proprio per consentire indagini tempestive ed efficaci.

 

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