Salzano, tentato furto in casa all’ora di cena: «Ho avuto paura per le mie figlie»
I ladri hanno divelto una rete e poi tentato di alzare tre persiane prima di essere scoperti e fuggire. A Noale decine di nuovi iscritti ai Gruppi di controllo del vicinato

Paura mercoledì 4 febbraio sera all’ora di cena in una villetta di via Villatega a Salzano, al confine con Noale. Oltre alla coppia che ci abita, quella sera c’erano anche i due figli con le rispettive famiglie. In tutto otto persone, comprese bambine piccole.
Luci accese, tre auto all’esterno. Nonostante questo, i ladri hanno cercato di entrare: hanno divelta una recinzione esterna e forzato tre persiane. Alla quarta hanno fatto troppo rumore e solo allora, scoperti, hanno desistito.
Rumori nella camera da letto
«Abbiamo avuto paura» racconta S., uno dei figli della coppia «Io e mio fratello siamo arrivati verso le 19. Abbiamo cenato, poi io sono andato via con la mia famiglia verso le 20.10, lui è rimasto lì ancora un po’ per aiutarli a mettere a posto. Erano le 20.30 quando ha avvertito dei rumori nella zona letto, quella più appartata della casa. Ha chiesto ai miei di fare silenzio e ha sentito altri rumori. Allora si è messo a urlare, ha aperto la finestra e ha visto delle persone in fuga. Troppo buio per capire quanti erano. Controllando le finestre di altre stanze si è reso conto che avevano tentato di forzare anche le persiane di altre tre stanze. In una di quelle camere le mie figlie avevano giocato fino a poco tempo prima».
Allarme non inserito
L’abitazione è dotata di sistema d’allarme, ma in quel momento non era inserito. «Non avremmo mai pensato che i ladri potessero venire in una situazione come quella, vedendo tre auto parcheggiate all’esterno, le luci accese, tanta gente dentro». E invece... A quel punto il fratello rimasto ha chiamato i carabinieri. I militari dell’Arma hanno fatto un giro di perlustrazione nelle vicinanze, ma ovviamente nessuna traccia dei ladri.
L’allarme resta alto anche a Noale. Le zone residenziali e di Noale 2 sono tornate a essere bersagliate dai topi d’appartamento a ritmo sistematico, dopo i colpi nel periodi di Natale. La percezione di insicurezza si riflette nell’aumento di iscritti ai Gruppi di controllo del vicinato.
Gruppi di controllo di vicinato
«Attualmente siamo 180 iscritti. Sicuramente una ventina si sono iscritti nelle ultime settimane. Stessa cosa è avvenuta per la zona nord ovest, ossia la zona che comprende "Noale 2» fa sapere uno dei coordinatori. A breve sarà organizzato anche un incontro pubblico per spiegare ai cittadini come cercare di affrontare al meglio la situazione. Luci accese, allarmi, protezioni degli infissi... Regole di buon senso che, però, spesso non bastano.
«I carabinieri fanno quello che possono» commenta S., reduce della paura vissuta con i suoi genitori e il fratello «Qualche passaggio nelle zone più bersagliate... Ma purtroppo non basta».
E sempre a Noale, Impegno Comune chiede all’assessore alla Sicurezza di chiarire lo stato reale del sistema di videosorveglianza comunale, i rapporti operativi con le forze dell’ordine e l’esistenza di progetti concreti per migliorare la sicurezza sul territorio. —
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