Richieste da Austria e Germania ottimismo sotto l’ombrellone
CAORLE
Prenotazioni in crescita, entusiasmo alle stelle tra Caorle e Bibione. La parte est della costa veneziana intravede segnali di grande ripresa del turismo nell’estate 2021. E la speranza è di fare meglio dell’anno scorso per iniziare a tornare progressivamente ai livelli del 2018 e 2019. A Caorle ci sono già richieste di prenotazioni dall’estero, in primis Austria e Germania.
«Le prenotazioni dagli stranierei stanno arrivando con la fiducia e l’entusiasmo del 2019, almeno da giugno in poi», spiega l’assessore al Turismo, Alessandra Zusso, «gli italiani, turismo domestico, prenotano come di consueto all’ultimo minuto, prediligono i weekend lunghi, molte le richieste di informazioni che si trasformano in prenotazione già adesso. Tutti gli operatori del turismo saranno vaccinati prima della stagione e garantiremo massima sicurezza sanitaria».
Loris Brugnerotto, presidente Federalberghi Caorle, appare rassicurante: «Ci sono segnali incoraggianti, la gente vuole muoversi e sta cercando di fare il possibile per organizzare la vacanza. Riteniamo di migliorare rispetto allo scorso anno, anche se resteranno delle restrizioni, perché ormai la gente ha capito e si è adeguata».
Corrado Sandrin, presidente Ascom Caorle, che ha circa 1500 attività tra negozi e pubblici esercizi, lancia la spiaggia per l’estate 2021. «Noi siamo entusiasti, gli operatori sono pronti ai nastri di partenza», dice, «la spiaggia, grazie al consorzio arenili, sta procedendo con i nuovi pontili e l’organizzazione. Le attività vogliono iniziare una stagione in linea con quelle degli ultimi anni. Certo speriamo nell’apertura delle frontiere con l’estero».
E anche a Porto Santa Margherita ci sono delle curiosità: «Abbiamo la spiaggia praticamente tutta prenotata», dice il presidente dell’associazione proprietari, Lauro Catto, «i posti ombrellone sono ricercatissimi anche quest'anno, molto più dell'anno scorso. Grande la richiesta di appartamenti anche in inverno sia per affitti sia per l’acquisto».
Il sindaco di San Michele Bibione, presidente dei sindaci della costa veneta, Pasqualino Codognotto, pensa a una vera rinascita: «È il termine appropriato visto che siamo in clima pasquale. I vaccini saranno determinanti per l’organizzazione di questa stagione estiva che potrebbe ripartire davvero al meglio».
Andrea Drigo, presidente dei balneari di Bibione, ha una visione globale della spiaggia che totalizzava prima della pandemia oltre 6 milioni di presenze. La prima spiaggia no fumo, con gli ampi spazi garantiti grazie a piazzole enormi e l’app per le prenotazioni. «Noi siamo ottimisti», commenta, «vista l’esperienza del 2020 possiamo garantire un soggiorno in sicurezza assoluta. La nostra spiaggia è vasta e ha spazi garantiti. Le varie associazioni sono sempre in contatto e in sintonia. Attendiamo sia italiani sia stranieri. La campagna vaccinale, inoltre, va avanti». —
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