Premio a Flavio Asta, una vita per lo sport

“Città di Mestre”: l’atleta di Marghera a 65 anni continua a gareggiare e vincere

MARGHERA

I premi dello sport per la città di Venezia quest’anno vedono tra i vincitori anche una «vecchia gloria», in realtà non ancora tramontata, di Marghera. Domani alle 20, nelle sale del locale Il Palco, di fronte al teatro Toniolo, il Panathlon International Club di Mestre,nell’ambito della trentesima edizione, del Premio città di Mestre per lo Sport, vedrà il professor Flavio Asta, padovano di nascita ma da sempre abitante a Marghera e vero e proprio simbolo ed esempio per le nuove generazioni dello sport del quartiere, premiato nella sezione «Una vita per lo Sport». Nato a Padova il 10 settembre 1946, sposato, con due figli, due nipoti e un terzo in arrivo, Flavio Asta ha iniziato a praticare atletica leggera nel 1959, ottenendo, nel 1962, i primi record: il suo 52.43 nel disco, e 18.19 nel peso del 1964, sono stati entrambi primati italiani che Flavio ha tolto ad Adriano Buffon, papà dell'attuale portiere della Juventus. Saranno 30 in totale le sue partecipazioni ai campionati italiani fra peso e disco, ottenendo 12 vittorie, 4 argenti e 9 bronzi. Inoltre, Asta rappresenta l'Italia in molte gare ottenendo 14 ori, 9 argenti e 11 bronzi, con 2 bronzi nel peso anche ai mondiali militari. Ad oggi Flavio Asta non ha ancora smesso di gareggiare: il 12 settembre scorso ha partecipato, nella categoria Master a Gorizia, ai giochi europei Master, classificandosi quarto nel lancio del martello a maniglia corta. Da più di 25 anni, proprio per seguire in pieno questa sua vocazione allo sport come maestro di vita, è presente nelle palestre della Municipalità di Marghera quale presidente ed istruttore della Uisp Marghera.(m.to.)

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