Precipita da 12 metri, è in fin di vita

L'operaio è caduto dal tetto, poi la corsa in ospedale a Mestre
La Zincol di Noale dove ieri si è verificato l’incidente sul lavoro
La Zincol di Noale dove ieri si è verificato l’incidente sul lavoro
 NOALE.
Grave incidente sul lavoro ieri intorno alle 17 a Noale, all'azienda Zincol Italia di via Leonardo Da Vinci 6, all'interno della zona industriale, dove un cittadino romeno di 39 anni, J.B., è caduto da una dozzina di metri: si trovava sul tetto di un capannone per una riparazione.
 L'uomo si trova ricoverato in Rianimazione all'ospedale di Mestre con fratture multiple di diverse parti del corpo.  L'uomo, dipendente della ditta vicentina Basso e Busatta, stava svolgendo alcuni interventi di manutenzione per riparare un pezzo della copertura, quando questa, secondo una prima ricostruzione, avrebbe ceduto. Ma non è escluso che l'uomo sia scivolato: le indagini sono ancora in corso. E' stato un attimo, forse J.B. non si è neppure accorto di quanto gli stava accadendo ed è precipitato a terra. A dare l'allarme sono stati gli stessi colleghi, che hanno subito chiamato i soccorsi. Con ogni probabilità ha attutito un po' l'impatto con il suolo l'attrezzatura che l'operaio indossava. Sul posto è giunto l'elisoccorso. Vista la gravità della situazione, i sanitari hanno deciso di trasferire l'operaio d'urgenza all'ospedale di Mestre: le sue condizioni sono molto serie. Al pronto soccorso è arrivato con traumi in diverse parti del corpo e i sanitari lo hanno trasportato in Rianimazione. Alla Zincol sono giunti anche i carabinieri e gli uomini del Servizio prevenzione igiene sicurezza ambienti di lavoro (Spisal) dell'Asl 13 per fare tutti i rilievi del caso e ricostruire nei dettagli - ieri sera erano ancora al lavoro - la dinamica dell'incidente. D'urgenza è stato richiamato anche il direttore dello stabilimento, Stefano Agnoletto, arrivato in via Da Vinci per accertarsi dell'accaduto. J.B. era salito sul tetto per una normale riparazione, è da molto tempo che l'azienda vicentina lavora alo stabilimento Zincol di Noale. Gli operai all'interno della fabbrica, non hanno potuto far altro che chiamare il Suem. La Zincol, con sedi in diverse parti del Triveneto, lavora nel settore della zincatura a caldo dell'acciaio dal 1956. Nel 2008, il gruppo ha acquisito l'azienda ex Galvene di Noale, dove ci sono una quarantina di dipendenti. Dagli ambienti dell'Asl 13, ricordano che prima di salire sui tetti bisogna assicurarsi bene che siano calpestabili e di adottare tutte le precauzioni necessarie. Le indagini degli inquirenti per capire cosa sia successo, continueranno anche oggi.  

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