I lavoratori Electrolux contro il piano esuberi: «Nel futuro non vediamo prospettive»
«Questo non è un piano industriale. È una carneficina sulle spalle di chi lavora». È il grido dei lavoratori di Electrolux Italia scesi in presidio contro il piano annunciato dall’azienda, che prevede 1.700 esuberi negli stabilimenti italiani e la chiusura del sito di Cerreto d'Esi. Davanti ai cancelli dello stabilimento di Porcia, i dipendenti parlano di paura, rabbia e assenza di prospettive.
Videoproduzioni Petrussi, a cura di Martina Tomat
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