Dall’1 novembre chiude il Punto nascita a Portogruaro. Tutto quello che devono sapere le donne in gravidanza
Annunciata da tempo, contrastata dai cittadini, la decisione di chiudere la sala parto dell’ospedale di Portogruaro diventa realtà da domenica 1 novembre. L’ospedale di riferimento per le nascite sarà San Donà. Ostetricia e Ginecologia restano comunque aperte. Tutte le info per le donne che dovranno partorire nei prossimi mesi

Da domenica 1° novembre il punto nascita dell'ospedale di Portogruaro sospende l'attività di parto: da quella data le donne del Portogruarese potranno partorire all'ospedale di San Donà, che diventa il punto nascita di riferimento per tutto il territorio dell'Usl 4 Veneto Orientale.
Il reparto di Ostetricia e Ginecologia di Portogruaro resta aperto: proseguono visite ed ecografie in gravidanza, ricoveri ginecologici, screening oncologici e procreazione medicalmente assistita (PMA).
Consultorio familiare e ambulatorio ostetrico dell’ospedale di Portogruaro hanno svolto il censimento delle gestanti e stanno contattando personalmente le donne con parto previsto nei prossimi mesi. Alla 37ª settimana di gravidanza viene aperta la cartella clinica a San Donà, dove si programmano i controlli che precedono il parto. A San Donà sono garantite, tra l'altro, l'analgesia peridurale (l'anestesia che attenua il dolore del travaglio) 24 ore su 24, l'assistenza ostetrica one-to-one (un'ostetrica dedicata a ogni donna durante il travaglio) e la Patologia neonatale.
In caso di travaglio nei giorni immediatamente successivi al 1° novembre, la donna dovrà rivolgersi direttamente alla sede ospedaliera individuata per il parto senza recarsi a Portogruaro. In caso di emergenza/urgenza dovrà essere contattato il Suem 118, che valuterà la situazione e attiverà il percorso più appropriato, compreso il trasferimento protetto.
Le gravidanze fisiologiche, cioè senza complicazioni, sono seguite dall'ostetrica di comunità negli ambulatori per la gravidanza a basso rischio ostetrico (Bro). Dopo la dimissione è attivo il servizio gratuito di home visiting ostetrico inizialmente nel territorio del Portogruarese. L'ostetrica raggiunge la mamma a domicilio entro 72 ore dalla nascita e si occupa della salute del neonato offrendo supporto specialistico per l’allattamento. Si attiva chiamando il Consultorio familiare di Portogruaro (0421-396655) entro 48 ore dal rientro a casa, o inviando una mail a ostetrichedomicilio.consultorio@aulss4.veneto.it
Il nuovo assetto sarà verificato con report periodici, con l’obiettivo di consolidare la presa in carico globale della donna e del nucleo familiare in tutte le tappe della genitorialità.
«Sappiamo che per Portogruaro e per le famiglie del mandamento si tratta di un cambiamento sentito», dichiara il direttore generale dell'Usl 4 Carlo Bramezza, «Concentrare i parti in un punto nascita con volumi più alti significa avere équipe allenate ogni giorno anche alle situazioni meno frequenti. Il nostro impegno è che l'assistenza in gravidanza e nei primi mesi di vita resti vicina alle famiglie e che l'ospedale di Portogruaro continui a crescere come riferimento per la salute della donna».
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