Maltrattamenti, lesioni e violenza sessuale: arrestato. In casa aveva droga e armi

Ventenne di Vigonovo in carcere al termine dell’indagine dei carabinieri dopo la denuncia della sua ex, per mesi sottoposta a minacce, botte, rapporti sessuali contro la sua volontà. Quando i militari si sono presentati dall’uomo per la notifica dell’ordinanza hanno trovato droga e varie armi tra cui un machete

La donna ha denunciato l'ex ai carabinieri
La donna ha denunciato l'ex ai carabinieri

È finito in carcere un ventenne di Vigonovo ritenuto, allo stato delle indagini, responsabile di una serie di gravi condotte nei confronti della sua ex compagna. Il giovane è destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Venezia su richiesta della Procura della Repubblica, con le accuse di maltrattamenti in famiglia aggravati, lesioni personali aggravate e violenza sessuale aggravata.

Il provvedimento è stato eseguito nei giorni scorsi dai carabinieri della stazione di Vigonovo, al termine di un'attività investigativa avviata dopo la denuncia della giovane, raccolta a fine luglio. La ragazza, inizialmente ascoltata dai militari per un'altra vicenda, aveva trovato il coraggio di raccontare la situazione di paura e disagio vissuta durante la relazione con il ventenne, durata circa un anno, di cui dieci mesi trascorsi convivendo.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori sulla base delle dichiarazioni della vittima, durante la relazione l'uomo avrebbe messo in atto ripetuti comportamenti vessatori, caratterizzati da atteggiamenti di controllo, prevaricazione, insulti e minacce di morte.

La giovane avrebbe inoltre subito diverse aggressioni fisiche, con calci, ginocchiate allo stomaco, tentativi di strangolamento, testate, morsi e graffi, che le avrebbero provocato lesioni in diverse parti del corpo. Tra le contestazioni figura anche quella di aver costretto la ragazza a rapporti sessuali contro la sua volontà.

Le presunte intimidazioni non si sarebbero interrotte neppure dopo la fine della relazione. Il ventenne avrebbe continuato a minacciare l'ex compagna, intimandole di guardarsi alle spalle e prospettando la diffusione di alcuni video intimi che la ritraevano nel caso in cui avesse deciso di denunciarlo.

Gli elementi raccolti nel corso delle indagini hanno portato l'Autorità giudiziaria a disporre la custodia cautelare in carcere, ritenuta necessaria per prevenire il rischio di reiterazione delle condotte contestate.

L'intervento dei carabinieri ha riservato ulteriori sviluppi. Nel corso dell'esecuzione della misura cautelare, i militari hanno infatti effettuato una perquisizione personale e domiciliare nei confronti del giovane, sospettato anche di essere coinvolto in un'attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

All'interno dell'abitazione sono stati rinvenuti quantitativi significativi di droga: circa 400 grammi di hashish, suddivisi in quattro panetti, 148 pastiglie di ecstasy per un peso complessivo di circa 247 grammi e due frammenti di marijuana del peso di circa 1,15 grammi. Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati anche diversi oggetti potenzialmente pericolosi: un machete lungo complessivamente 60 centimetri, uno sfollagente telescopico con anima flessibile di 48 centimetri, un tirapugni in metallo e un martello frangivetro di emergenza. Rinvenuto inoltre un bossolo esploso calibro 9x21.

Sotto sequestro sono finiti anche due computer portatili e un telefono cellulare in uso al ventenne. Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato accompagnato alla Casa circondariale di Venezia, dove rimane a disposizione dell'Autorità giudiziaria.

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