Cavallino Treporti, l’addio a Matteo Ambu: il Silenzio e gli onori dei suoi commilitoni

Il militare di 45 anni, originario di Cagliari e in servizio a Padova, è morto a Jesolo travolto da un ramo mentre si recava al lavoro. Commovente il funerale con il picchetto d’onore, la Preghiera del Soldato e il Silenzio suonato con la tromba

Francesco Macaluso
I funerali di Matteo Ambu a Cavallino Treporti (ph Bortoluzzi)
I funerali di Matteo Ambu a Cavallino Treporti (ph Bortoluzzi)

Onori militari per i funerali di Matteo Ambu, il militare di 45 anni originario di Cagliari, morto a Jesolo per la caduta di un grosso ramo sulla sua Fiat Punto da un platano mentre si recava al lavoro a Padova. Particolarmente toccante la cerimonia funebre svoltasi a Cavallino Treporti e officiata da don Fabio Miotto con la "Preghiera del Soldato" al termine della messa, il picchetto d'onore armato del 66esimo reggimento fanteria aeromobile "Trieste" dove aveva prestato servizio dal 2004 al 2020, e l'esecuzione solenne con la tromba del "Silenzio" all'uscita del feretro dalla chiesa S. Maria Elisabetta di Cavallino fasciato con la bandiera italiana poi consegnata assieme al basco del militare nelle mani dei suoi familiari.

Presenti alla cerimonia le autorità militari: generale di divisione Ugo Cillo, comandante territoriale nord dell'esercito con sede a Padova, dove il primo graduato Ambu prestava servizio, e il colonnello Giordano Gemma, comandante del 66esimo reggimento fanteria aeromobile "Trieste".

Forte commozione durante l'omelia di don Miotto che ha fatto intervenire il figlio Cesare, e per le lettere del patriarca, Francesco Moraglia, dei colleghi militari, e per la poesia dedicata alla moglie Susanna. 

Le immagini delle cerimonia

Il picchetto militare
Il picchetto militare

 

Il dolore della moglie
Il dolore della moglie

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