Portogruaro, il tribunale è in ordine

Il tribunale di Portogruaro
PORTOGRUARO.
Cartelle esattoriali, ricorsi, decreti ingiuntivi: fino a qualche mese fa il tribunale di Portogruaro era sommerso da una farragine di pratiche, ma grazie al meticoloso lavoro dei carabinieri in congedo ora negli uffici regna un ordine sovrano. Dal giugno scorso infatti, in seguito a una convenzione stipulata con la Provincia, l'ordine degli avvocati e la procura di Venezia, gli ex militari dell'associazione Carabinieri in Congedo di Portogruaro prestano il loro operato negli uffici del tribunale per l'archiviazione delle pratiche, supplendo alla carenza di personale. Migliaia i fascicoli archiviati dagli ex appartenenti all'Arma, il cui contributo si è rivelato così prezioso che il giudice di pace Nicoletta Bovi, alla scadenza della convenzione, lo scorso dicembre, ne ha richiesto il rinnovo fino a giugno, elogiando l'assiduità e la precisione del lavoro dei volontari. L'ufficio del giudice di pace del tribunale di Portogruaro segue circa un migliaio di cause all'anno, alle quali corrisponde un pari numero di fascicoli: nel 2006 ne ha seguite 1.242, 1.236 nel 2007, 1.041 nel 2008, 905 nel 2009 e 616 nel 2010. L'ordine degli archivi - che conservano i fascicoli delle cause seguite dal tribunale a partire dal 1995 - è dunque determinante per garantire la snellezza del funzionamento degli uffici. «Ci teniamo a sottolineare l'eccellenza del personale del tribunale di Portogruaro - hanno detto Salvatore Manzo e Alfredo D'Avino, rispettivamente presidente e vicepresidente dell'associazione Carabinieri in Congedo di Portogruaro - che ci ha messo nelle condizioni di poter svolgere al meglio il nostro operato».
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