«Più collaborazione con i cittadini»

PORTOGRUARO. Si è insediato da quasi due settimane, ieri si è ufficialmente presentato, illustrando anche un progetto, quello di creare una maggiore collaborazione tra le compagnie del Veneto e del...

PORTOGRUARO. Si è insediato da quasi due settimane, ieri si è ufficialmente presentato, illustrando anche un progetto, quello di creare una maggiore collaborazione tra le compagnie del Veneto e del Friuli per arginare i fenomeni delinquenziali, chiedendo anche l’aiuto dei cittadini.

Era un po’ emozionato Michele Laghi, 41 anni, il capitano dei carabinieri che ha assunto il comando della compagnia portogruarese al posto di Roberto De Paoli, che è stato destinato alla compagnia di Merate, vicino a Lecco. Laghi, accompagnato dal comandante del Nucleo Radiomobile, il maresciallo Gian Marco Geminiani; e dal comandante della stazione di Portogruaro e vicecomandante di compagnia il luogotenente Corrado Mezzavilla, ha illustrato quali sono le linee guida del suo comando. Per prima cosa ritiene fondamentale la collaborazione con il cittadino. Molte persone infatti segnalano anomalie o reati ad amici o conoscenti, ma spesso senza avvertire chi di dovere, ovvero le forze dell’ordine. Il capitano Laghi ha così fatto un appello a chiamare sempre il 112 per qualsiasi aspetto che si ritiene anomalo, anche il più banale.

Da quando Laghi si è insediato sono state già arrestate quattro persone. Originario di Forlì, il capitano Laghi ha trovato molte similitudini tra questo territorio, il Portogruarese e quello della Riviera romagnola.

L’aspetto più importante è stato illustrato quasi al termine dellìincontro. Spesso i malviventi approfittano del conflitto di competenze che può intercorrere tra le forze dell’ordine in campo tra Veneto e Friuli, quindi il dialogo deve mantenersi sui massimi livelli. La compagnia di Portogruaro confina quella di Pordenone a nord e di Latisana a est.

Rosario Padovano

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