Bassotta travolta e uccisa da un monopattino pirata. Trovato il responsabile

Chiuse le indagini della polizia locale per la morte della cagnolina Choko a Mestre: il responsabile individuato grazie alle telecamere di videosorveglianza. Il sindaco Venturini: «Comune parte civile nel procedimento»

La bassotta Choko
La bassotta Choko

Identificato e denunciato il responsabile della morte di Choko, la bassottina di appena tre mesi che nei giorni scorsi era stata travolta e uccisa a Mestre da una persona in monopattino – pare in compagnia di una seconda persona – che non si era fermata a prestarle soccorso. 

Secondo quanto riferito dalla giovane padrona, i due sarebbero persino tornati indietro per investire nuovamente la cucciola esanime, prima di allontanarsi. Il tutto davanti alla padrona terrorizzata.

Il conducente, grazie anche alla videosorveglianza, è stato individuato dalla polizia locale. Ora, come ha scritto il sindaco Simone Venturini sui social, «rischia fino a 3 anni di reclusione».

«Sono profondamente indignato per questo episodio: abbiamo seguito la vicenda fin dall'inizio e ho chiesto agli uffici di costituirci parte civile contro il presunto responsabile», le parole del primo cittadino, «La mia vicinanza alla giovane proprietaria di Choko che ha subito un comportamento che denota assoluta mancanza di rispetto e umanità».

Sul caso è intervenuto anche il presidente del Consiglio regionale Luca Zaia: «Non sono tollerabili questi comportamenti. Ci auguriamo che venga fatta giustizia e che il responsabile risponda delle proprie azioni».

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