Piccoli Palcoscenici, studenti in scena

MESTRE. Si avvia a diventare maggiorenne “Piccoli Palcoscenici”, la rassegna-concorso (giunta alla 17ª edizione) riservata agli spettacoli-saggio allestiti in chiusura di laboratori teatrali di scuole superiori e gruppi universitari, nonché di giovani e adulti impegnati a livello amatoriale, ospitata al teatro Momo di via Dante a Mestre.
La manifestazione nacque a metà degli anni ’90 per valorizzare l'attività di formazione e ricerca teatrale: quest’edizione si inaugura con uno spettacolo fuori concorso, “Giulietta perché non mi tagghi?”, nato proprio nel laboratorio tenutosi nei mesi scorsi nel teatro mestrino sotto la direzione di Mattia Berto.
Già il titolo riecheggia la celebre tragedia shakespeariana: qualcuno potrà storcere il naso ma quello che ci propongono i ragazzi, espressione di un nuovo mondo in cui la tecnologia entra nelle pieghe più riposte del nostro vivere quotidiano, è un insolito adattamento di Romeo e Giulietta riletto alla luce di Facebook con i diversi personaggi che agiscono isolati facendosi guidare sino alla morte dalla macchina. Ne sono interpreti Giuseppe Bellomo, Elisa ed Elena Bertocco, Donata Cherido, Massimiliano Ciammaichella, Nicolò Filippi, Arianna Grosso, Chiara Mazzei, Elisa Metilli, Alvise Nicoletti, Silvana Sarli. Ma sarà questo solo in primo assaggio di una lunga serie di appuntamenti che si concluderà l’8 giugno con un altro spettacolo fuori concorso, Scarti012 di Farmacia Zoo.
Otto sono i laboratori scolastici di istituti superiori che partecipano alla manifestazione: venerdì 18 saranno di scena gli allievi del liceo Rosmini di Rovereto, della sezione scuola quelli che vengono da più lontano, ma non mancano le scuole mestrine (i licei Franchetti e Morin), mentre veramente folta è la presenza di istituti vicentini, ben quattro. Nella sezione dei laboratori di giovani troviamo, invece, il gruppo che viene da più lontano, il laboratorio “La torre del drago” di Bitritto, in provincia di Bari, seguito a ruota da quello della Scuola di Circo e Teatro “Dimidimitri” di Novara. Non mancano i laboratori promossi dalle Municipalità di Favaro e Carpenedo–Mestre, quest’ultimo , Scratch, peraltro fuori concorso. Complessivamente 19 sono i saggi in cartellone sino all’8 giugno.
L’ingresso è libero.
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