Per l’acqua granda in arrivo 1,7 milioni a privati ed attività

CHIOGGIA
Ultimi passaggi per la liquidazione degli indennizzi alle 200 famiglie e alle 100 attività produttive che hanno subìto danni con l’acqua alta eccezionale di novembre 2019. A Chioggia arriveranno nelle prossime settimane 1.700.000 euro di risarcimenti, la quasi totalità di quanto richiesto. Le modalità per procedere con i rimborsi sono state decise dall’ordinanza della Protezione civile firmata pochi giorni fa per tutte le regioni colpite dagli eventi meteorologici eccezionali. Il commissario delegato per il Veneto Luca Zaia ha disposto le modalità per il riconoscimento dei contributi per il primo sostegno ai nuclei familiari e alle attività economiche colpite, nel caso di Chioggia per l’alta marea e le mareggiate.
L’ordinanza stabilisce anche un risarcimento massimo per le famiglie di 5.000 euro e per le attività economiche di 20.000 euro. Il comando di Polizia locale procederà con una comunicazione all’indirizzo di residenza degli interessati o con posta certificata per spiegare che, entro 20 giorni dal ricevimento dell’avviso di avvio del procedimento istruttorio, dovranno essere presentate le istanze di erogazione del contributo all’ufficio Protocollo del Comune.
«L’amministrazione comunale ha continuato a crederci e finalmente possiamo portare a compimento il lungo iter per i rimborsi dell’acqua alta che la città attende», spiega il sindaco Alessandro Ferro, «Per Chioggia verrà dato seguito a 200 domande delle famiglie e a più di cento presentate dalle imprese, per un milione e 700 mila euro. Significa che, quasi per tutti, viene saldata la totalità dei danni subiti». «Nel dicembre 2019 è avvenuta una prima ricognizione sommaria dei danni, poi a luglio 2020 la raccolta delle stime più accurate da inviare in Regione», ricorda l’assessore alla Protezione Civile Genny Cavazzana, «L’amministrazione in questi lunghi mesi non ha mai lasciato la presa. Ci siamo prodigati con il Governo per portare a buon fine l’erogazione dei contributi». —
e. b. a.
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