Passante sfiorato da pezzi di cemento

Le case marroni cadono a pezzi. I residenti denunciano l’incuria e chiedono al Comune di intervenire al più presto

Incidente evitato al quartiere Pertini, ma è stata soltanto fortuna. Venerdì pomeriggio dei pezzi di cemento, alcuni di due etti, si sono staccati da un balcone delle cosiddette case marroni sfiorando un passante. Se lo avessero colpito il signore che ieri ha raccontato quanto successo avrebbe avuto pesanti conseguenze.

«Cosa deve accadere per far capire al Comune che queste case vanno ultimate al più presto?» tuona Donato Chiarin, tra i portavoce del Comitato Rione Pertini «Più volte abbiamo detto che non si possono lasciare le case in queste condizioni. Lo scorso Natale avevamo portato ai consiglieri comunali dei pacchetti regalo per un totale di due chili di cemento, a dimostrazione di quanto sia frequente il fenomeno, ma non ci hanno permesso di consegnarli. Ora però chiediamo che si intervenga con urgenza». Il complesso mai ultimato del Comune, noto come le case marroni dal nome del colore delle facciate, prevede 323 appartamenti per un totale di 17 palazzi, ma verte in stato di abbandono. Il tempo e l’incuria stanno lentamente consumando il materiale che, come accaduto qualche giorno fa, si sgretola. Il passante, un residente che stava camminando, si è sentito cadere i pezzi proprio alle spalle. Quando si è girato si è accorto che per un pelo non gli erano finiti in testa. Ha chiamato subito i vigili del fuoco che sono arrivati in via Ponti e hanno messo in sicurezza la parte del davanzale da cui si erano staccati i pezzi di cemento. Poi il signore li ha fotografati e li ha portati al Comitato Rione Pertini per denunciare l’episodio.

«Il Comune potrebbe utilizzare il Superbonus facciate e decidere una volta per tutte di portare a termine le case» spiega Chiarin «Se si lasciano in questo stato è una perdita per tutti: per il quartiere che sembra in totale abbandono, per i cittadini più bisognosi che potrebbero venirci ad abitare e anche per le istituzioni che sembrano dimostrare di non essere interessate al nostro territorio». A metà aprile il caso delle centinaia di locali incompiuti dovrebbe approdare in Comune. «Non abbiamo ancora avuto una comunicazione ufficiale, ma contiamo che sia la volta buona che si prenda in mano la questione e si risolva» conclude Chiarin «Sono anni che vorremmo vedere le case concluse, come abbiamo spiegato al Comune».

Lo scorso febbraio l’assessora al Patrimonio Paola Mar era infatti andata in visita al quartiere rassicurando i residenti che gli uffici stanno lavorando per intervenire al più presto. —



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