Morirono nella fossa biologica: 15mila euro alle famiglie di Sayed e Ziad da Mirano e Santa Maria di Sala

La somma, raccolta grazie alla solidarietà di cittadini e associazioni dopo la morte dei due lavoratori egiziani, è stata divisa in parti uguali tra la madre di Ziad e la moglie di Sayed. Le famiglie hanno confermato la ricezione dei fondi, ringraziando le comunità per la vicinanza dimostrata

Alessandro Abbadir
Da sinistra: Sayed Abdelwahab Mahmoud e Ziad Saed Abdou Mustafa
Da sinistra: Sayed Abdelwahab Mahmoud e Ziad Saed Abdou Mustafa

Si è concluso il trasferimento dei 15mila euro raccolti a favore delle famiglie di Abdelwahab Hamad Mahmoud Sayed e Abdo Mustafa Ziad Saad, i due giovani lavoratori egiziani morti tragicamente mentre lavoravano a Santa Maria di Sala.

Era il 4 agosto 2025 a Veternigo, in via Desman 62. I duem 21 e 39 anni. Morirono durante la pulizia e la manutenzione della fossa biologica/settica di una villa.

L'iniziativa solidale, promossa dall'associazione ECHI APS con il sostegno dei Comuni di Mirano e Santa Maria di Sala, ha permesso di destinare un aiuto concreto ai familiari delle due vittime.

La scomparsa dei giovani aveva suscitato profonda commozione nei territori di Mirano e Santa Maria di Sala, dove cittadini e associazioni si erano mobilitati per manifestare la propria vicinanza alle famiglie. La raccolta ha raggiunto complessivamente 15mila euro, suddivisi in parti uguali: una somma è stata trasferita alla madre di Ziad, l'altra alla moglie di Sayed.

I fondi trasferiti in Egitto

Per portare a termine l'operazione sono stati necessari tempi e verifiche specifiche, legati anche alle differenze tra le procedure amministrative e bancarie italiane ed egiziane. ECHI APS, con il supporto del Comune di Mirano e la collaborazione degli avvocati che assistono le famiglie, ha seguito il percorso per verificare la corretta individuazione delle beneficiarie e garantire che le donazioni arrivassero effettivamente alle destinatarie.

La ricezione delle somme è stata confermata dalle famiglie attraverso due comunicazioni. Nei messaggi, i familiari hanno espresso gratitudine per il sostegno economico e per la vicinanza ricevuta dalle comunità italiane. Un gesto che, oltre all'aiuto materiale, ha rappresentato un segnale di attenzione e umanità capace di superare le distanze geografiche.

«Un gesto concreto per far sentire la nostra vicinanza»

I sindaci di Mirano e Santa Maria di Sala hanno espresso la propria soddisfazione per la conclusione dell'iniziativa, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito alla raccolta e al trasferimento del denaro.

«La perdita di Sayed e Ziad ha segnato profondamente le nostre comunità, che fin da subito hanno voluto manifestare la propria vicinanza alle loro famiglie. Oggi sapere che la solidarietà di tanti cittadini è arrivata concretamente alla moglie di Sayed e alla madre di Ziad è per noi motivo di sincera partecipazione», hanno dichiarato i primi cittadini.

I sindaci hanno quindi sottolineato il valore dell'impegno collettivo: «In un momento di dolore così grande, anche un gesto concreto può far sentire alle famiglie che il ricordo dei loro cari è vivo e che, anche a tanta distanza, possono contare sulla vicinanza e sull'affetto delle nostre comunità».

Il legame con ECHI APS e i corsi di italiano

A ricordare il rapporto tra i due giovani e l'associazione promotrice della raccolta è stato anche il presidente di ECHI APS. Sayed e Ziad avevano infatti frequentato i corsi di italiano organizzati dall'associazione per le persone migranti accolte nel centro di Caorliega, ricevendo un attestato di frequenza dal sindaco di Mirano.

«La raccolta fondi ha voluto dare continuità a quel legame, facendo sentire alle loro famiglie la vicinanza di una comunità che non li ha dimenticati», ha spiegato il presidente, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito a trasformare il sentimento di solidarietà in un aiuto concreto.

Con il completamento dei trasferimenti si chiude dunque un percorso nato dal dolore per la perdita dei due giovani e diventato una testimonianza di partecipazione collettiva. I 15mila euro raggiungono ora le loro familiari, portando con sé anche il messaggio di vicinanza delle comunità di Mirano e Santa Maria di Sala.

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