Nuova torre in servizio da giugno

Tessera, l'aeroporto Marco Polo spera che a inaugurarla sia il Papa
La nuova torre di controllo alta 50 metri, in pieno servizio dal primo giugno prossimo
La nuova torre di controllo alta 50 metri, in pieno servizio dal primo giugno prossimo
 
TESSERA.
Entrerà ufficialmente a regime il primo giugno, ma volontà dell'aeroporto è di far inaugurare la nuova torre di controllo a Benedetto XVI, durante la visita a Venezia del 7-8 maggio. Del resto per l'aerostazione il Santo Padre deve per forza passare, perché se da Aquileia giungerà in elicottero, per tornare nella Città del Vaticano, farà tappa a Tessera.
 Tra gli eventi che coinvolgeranno l'aeroporto nei prossimi mesi, non c'è solo il trasferimento dei voli dello scalo di Treviso a Venezia, a causa della chiusura per 4 mesi del «Canova», ma anche la messa in funzione della nuova torre di controllo, che con i suoi 13 piani di altezza, oltre 50 metri, è già quanto di più alto esiste in tutto il Comune. Torre che si trova nel punto d'intersezione tra l'attuale aeroporto e l'aerostazione dei prossimi quarant'anni, inserita nel nuovo master-plan di Save e virtualmente al centro delle due piste, la vecchia, e ipoteticamente quella nuova, se e quando si renderà necessaria. Il personale non si è ancora trasferito nel nuovo edificio e nel blocco tecnico, ma sono iniziate le operazioni di «job training», mentre il primo volo autorizzato dalla nuova torre è già stato effettuato. In questo momento è in atto la fase che metterà sempre più in parallelo (da qui a giugno) le due torri, fino al primo giugno, quando il carico sarà completamente sostenuto dalla nuova postazione. Nel mentre, visto che i tempi per il taglio del nastro sono maturi, c'è la volontà di trovare tra le pieghe della densissima scaletta della visita pastorale, la possibilità che il Papa riesca in qualche modo a benedire la torre finanziata dall'Enav (società che controlla il traffico aereo) e ricevere la targa iscrittoria. In ogni caso, arrivando in motoscafo allo scalo, Benedetto XVI potrà vedere sia la vecchia che la nuova torre, oltre al campanile di San Marco e quello di Torcello.  Martedì si è invece riunita la commissione aeroportuale Enac che, grazie alle pressioni della Municipalità e alla disponibilità della direzione aeroportuale, sta limando la rotta di decollo degli aerei per andare incontro alle attività che avevano evidenziato disagi per i rumori. Con l'occasione il presidente di Favaro, Ezio Ordigoni, ha chiesto che vengano nuovamente monitorati da parte di Arpav i punti più sensibili del paese, compreso il centro e la zona limitrofa alla chiesa, per capire se l'inquinamento acustico è entro i limiti.

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