Mestre, scoperto mentre cerca di entrare in casa: ladro acrobata tenta la fuga ad alta quota

L’uomo stava tentando di entrare in una casa in via Ca’ Savorgnan, attorno alle 18. È rimasto in bilico su un cavo della telefonia prima di essere raggiunto dalle forze dell’ordine

Marta Artico

Ladro senza fissa dimora acrobata tenta di introdursi in una palazzina di via Ca’ Savorgnan, ma viene scoperto da una abitante e tenta una disperata fuga tra fili dell’alta tensione, terrazze chiuse edifici abbandonati, braccato da vigili del fuoco, polizia locale e carabinieri, volanti della polizia di stato, finendo la sua corsa in un’autoambulanza del 118.
Il tutto sotto agli occhi di decine di persone che filmavano l’uomo ragno a penzoloni sui cavi, che tentava di passare da un edificio all’altro sfuggendo alle forze dell'ordine. Se fosse un ladro che voleva rubare qualche cosa, mettere a segno un colpo in pieno giorno, o un clochard in cerca di un rifugio, non è stato chiarito. Di certo è riuscito a causare un gran trambusto e a farsi scoprire.

L’episodio che ha tenuto tutti col fiato sospeso, è avvenuto attorno alle 18 in via Ca’ Savorgnan. Una donna che abita nella palazzina che fa angolo con il Fritoin, ha visto un uomo con maglietta tecnica e pantaloni a metà tra arrampicata e tenuta sportiva, che cercava di entrare nel palazzo. A quel punto gli ha chiesto cosa facesse. «Lui ha biascicato qualche cosa dicendo che era un tecnico venuto per fare dei lavori» spiega la donna.

«Ma no gli ho creduto, sono certa che volesse entrare a rubare». A quel punto si è dato alla fuga, ma è rimasto in bilico su un cavo della telefonia che unisce i due palazzi, suscitando il panico tra i presenti, che temevano si infilzasse sul cancello di sotto. «Tremava, si vedeva che stava per cadere» racconta Valentino del Friton «così ho chiamato i vigili del fuoco, mi hanno messo in video, gli ho fatto vedere cosa stava succedendo in diretta».

Sul posto si sono precipitati i pompieri con l’autoscala, i vigili la polizia e i carabinieri hanno chiuso le possibili vie di fuga da via Costa e via Mestrina. Lui nel frattempo ha raggiunto l’edificio accanto, è corso tra i terrazzini e si è calato dentro un edificio abbandonato, poi ha fatto perdere le sue tracce.

I vigili del fuoco lo hanno raggiunto, sono entrati dalle finestre, poi l’hanno braccato per portarlo di sotto senza che si facesse male. L’equilibrista ha opposto resistenza, cercando di trovare una via di fuga, ed è finito in mezzo ai colombi, a un certo punto però, ha dovuto arrendersi all’evidenza, perché era accerchiato. I pompieri hanno tentato per un po’ di convincerlo a montare sul carrello per scendere, sempre sotto agli occhi delle persone che di sotto filmavano la scena.

Alle forze dell’ordine ha spiegato di essere solo in cerca di un posto dove andare a passare la notte, perché è senza una fissa dimora, sta di fatto che una volta sceso, è stato preso in carico in un primo momento dai medici del 118, che si sono accertati del suo stato di salute, per capire se fosse sotto shock o in stato di alterazione.

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