Muore dopo la caduta La verità con l’autopsia
Serviranno 90 giorni per chiarire se ci sia un nesso di causa tra la caduta dalla carrozzina durante il trasporto in ospedale e il decesso di A.G., 78 anni di Tessera, avvenuto il 12 marzo, cinque giorni dopo la caduta. Venerdì pomeriggio è stata eseguita l’autopsia sulla salma dell’anziana come disposto dal sostituto procuratore Raffaele Incardona. Ad effettuarla, il medico legale Claudio Terranova. Due le persone iscritte nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di omicidio colposo: si tratta di L.V., 69 anni di Quarto d’Altino, e N.R., 27 anni di Mestre, componenti dell’equipaggio della Croce Verde di Marcon che ha effettuato il trasporto dell’anziana. A tal proposito l’avvocato Roberto Pea e il presidente della Croce Verde di Mestre, Maurizio Ceriello, precisano che questa sezione dell’associazione «è completamente estranea ai fatti riportati e nessuno dei suoi operatori ha partecipato all’attività di trasporto in oggetto».
Gli indagati sono difesi dagli avvocati Augusto Palese e Giovanni Seno che hanno nominato a loro volta come consulenti di parte per l’autopsia i medici legali Gianni Barbuti e Marina Mainente. I familiari dell’anziana morta si sono affidati a Studio 3A.
La donna, che pesava 120 chili, era caduta dalla carrozzina sfuggita di mano a uno degli operatori mentre stava affrontando tre scalini che conducono al piano terra dell’abitazione. Il pm ha disposto l’acquisizione della documentazione sanitaria sul decesso della donna. —
Ru.B.
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