Mostrano passaporti israeliani falsi al Marco Polo: arrestati

Fermati due stranieri in arrivo a Venezia da Londra con documenti contraffatti. La Polizia di frontiera ha intensificato i controlli  in vista delle Olimpiadi: respinti anche sette passeggeri extra Schengen

Controlli intensificati all'aeroporto Marco Polo di Venezia in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026
Controlli intensificati all'aeroporto Marco Polo di Venezia in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026

Controlli rafforzati all’aeroporto Marco Polo di Venezia in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026. Nell’ambito dell’intensificazione delle verifiche sui passeggeri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale, la polizia di Stato di Venezia ha arrestato,  lunedì 26 gennaio, due cittadini stranieri trovati in possesso di documenti di identità falsi validi per l’espatrio.

 

L’operazione è stata condotta dagli agenti dell’Ufficio di Polizia di Frontiera in servizio nello scalo di Tessera. I due uomini, sbarcati da un volo proveniente da Londra, avevano esibito passaporti israeliani che hanno insospettito gli operatori. Gli accertamenti approfonditi svolti immediatamente dopo hanno permesso di appurare che i documenti erano contraffatti.

 

I due cittadini stranieri sono stati quindi arrestati e trasferiti nel carcere di Santa Maria Maggiore, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

 

L’attività di controllo della Polizia di frontiera non si è fermata qui. Negli ultimi giorni, a seguito di verifiche sui passeggeri in arrivo da voli extra Schengen, sette cittadini stranieri sono stati respinti e reimbarcati verso i Paesi di provenienza per mancanza dei requisiti necessari all’ingresso e alla permanenza in Italia o per assenza di un visto valido.

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