Morta il giorno dopo lo schianto a Mirano: mezzi sotto sequestro e perizia
Gli accertamenti della Procura dovranno confermare se si sia trattato di una fuoriuscita autonoma

Servirà una perizia per capire l’esatta dinamica dell’incidente che, a distanza di 24 ore, ha spezzato la vita di Laura Carosella dopo il frontale di giovedì scorso a Mirano in via Taglio. Gli inquirenti al momento sembrano avere pochi dubbi che si sia trattato di una fuoriuscita autonoma dal momento che, come già emerso dalle prime ricostruzioni, senza apparenti motivi la donna avrebbe improvvisamente perso il controllo dell’auto, invadendo l’altra corsia e centrando in pieno la Fiat Multipla guidata da un uomo di 54 anni.
Solo dagli esiti della perizia si capirà se esistano in qualche modo dei profili di responsabilità per l’altro conducente che potrebbero portarlo all’iscrizione nel registro degli indagati per omicidio stradale, anche se al momento questa ipotesi sembrerebbe esclusa dal momento che non ci sarebbero riscontri in questo senso.
L'auto della donna si era in parte incastrata sul guardrail, dopo aver sbandato. La donna, dopo essere stata estratta dalle lamiere della Yaris, era apparsa ai soccorsi sanitari immediatamente in gravissime condizioni. Per riuscire a estrarla dalle lamiere aggrovigliate del mezzo, i pompieri avevano lavorato per decine di minuti.
La 45enne era poi stata portata con l’ambulanza all’ospedale dell’Angelo e ricoverata in Rianimazione in prognosi riservata. Venerdì, infine, la constatazione del decesso.
Per lo stesso motivo, il pubblico ministero Roberto Piccione dovrà valutare se effettuare o meno l’autopsia sul corpo della donna. Per il momento, infine, le automobili coinvolte nell’incidente restano sotto sequestro.
Nel frattempo, sono tantissimi i messaggi arrivati alla famiglia di Laura Carosella, colpita dal lutto che ha sconvolto la sua città d’origine e tutti i suoi conoscenti. Anche dal settore sportivo dove lavora l’ex marito Francesco Benussi ex portiere del Venezia calcio ora allenatore e preparatore del Verona, sono arrivati forti messaggi di vicinanza dalle società sportive.
Tra queste, ad esempio, il Venezia FC si unisce al profondo dolore di Francesco Benussi, storico ex portiere arancioneroverde e in seguito preparatore del settore giovanile del club, per l’improvvisa scomparsa della moglie Laura: «In questo momento di grande tristezza, la società esprime la propria vicinanza, stringendosi attorno a Francesco, alle figlie e a tutta la famiglia, a cui vanno le più sentite condoglianze».
«Il Presidente esecutivo Italo Zanzi, il direttore sportivo Sean Sogliano, il responsabile del settore giovanile Massimo Margiotta e tutta la famiglia dell'Hellas Verona - dice la società scaligera in una nota - si stringono attorno a quella di mister Francesco Benussi, Preparatore dei Portieri della formazione primavera, per la scomparsa della moglie Laura A Francesco, alle figlie Camilla e Carlotta, e a tutta la sua famiglia va il più sincero abbraccio e la più forte vicinanza da parte di tutta la società, di tutti gli staff tecnici e di tutte le squadre».
«Un abbraccio fortissimo alle bambine e a Benussi che a Palermo - dice Giampiero Gabri sul profilo social del nostro giornale - ricordiamo con molto piacere. Condoglianze alla famiglia e a chi le ha voluto bene», dice invece Claudia Grigolon. La donna che risiedeva in via Leonardo da Vinci a Mirano, e a breve era intenzionata a intraprendere un lavoro nel campo della moda settore, per il quale aveva studiato anche a livello universitario. Lascia l’ex marito, le figlie Camilla e Carlotta, gli anziani genitori. I funerali si faranno dopo il via libera della magistratura .
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