Mirano, il teatro rinasce dopo l’emergenza debiti

Il cartellone inizia il 13 novembre con Filippo Timi, tra gli altri big Valeria Valeri Ottavia Piccolo, Milena Vukotic, Giulio Casale con l’omaggio a Fabrizio De Andrè
Di Filippo De Gaspari

MIRANO. Teatro per la città, per le famiglie, per le scuole. Presentata ieri la nuova stagione teatrale di Mirano, quest’anno con largo anticipo, a sottolineare la passata “emergenza” che aveva contraddistinto le ultime due, segnate da bilanci difficili e nuove gestioni dopo anni di difficile gestione del debito.

In regia Comune, La Piccionaia e Arteven, tra novità e conferme, con l’unico obiettivo di riconfermare il Teatro di Mirano come punto di riferimento per il territorio.

Una rassegna di prosa con sette titoli, molti personaggi di caratura nazionale e uno spettacolo fuori abbonamento per dare spazio anche alle realtà locali. Il cartellone apre all’insegna dei temi sociali: il 13 novembre “Skianto” di Filippo Timi è la favola amara di un bambino disabile, diverso da come i genitori lo avevano voluto. Martedì 9 dicembre salirà sul palco Ottavia Piccolo con “Sette minuti”, diretta da Alessandro Gassman: è la storia, vera, di undici operaie francesi, che si riuniscono per decidere se accettare la riduzione di 7 minuti nella pausa.

Il 2015 si apre il 22 gennaio con “Le cattive strade, omaggio a Fabrizio De Andrè”: una lezione di Giulio Casale e Andrea Scanzi per ripercorrere la carriera del cantautore genovese. Giovedì 5 febbraio il palco di Mirano è per le “Nina’s drag queens”, tratto da “Il giardino dei ciliegi” di Anton Cechov. Fuori abbonamento lo spettacolo del 12 febbraio, perché in scena c’è Il Portico-Teatro Club di Dolo: “Gli amanti timidi o sia l’imbroglio dei due ritratti”, il titolo dell’opera tratta da Carlo Goldoni.

Goldoniano anche lo spettacolo del 26 febbraio, “Gli innamorati”, del Teatro Bresci, con la sua trama di corteggiamento in una società decadente, nella quale difendersi in tutti i modi dalla fine. Giovedì 12 marzo Valeria Valeri e Milena Vukotic saranno “Le fuggitive”, commedia divertente ma profonda di due donne in fuga dalla loro vita. Chiude la stagione “Svergognata” di Antonella Questa, con la sua immagine del crollo di una famiglia solo apparentemente perfetta.

Teatro a Mirano è anche “Domenica a teatro”, dedicata alle famiglie, con quattro titoli: “Alice che meraviglia” il 30 novembre, “Le avventure di Pinocchio” il 14 dicembre, “Rosaspina” l’11 gennaio e “I cuccioli e il bambù blu” l’8 febbraio.

Quattro spettacoli anche per le scuole, di ogni ordine e grado: il 24 marzo per quelle dell’infanzia, il 3 febbraio per le primarie, il 10 marzo per le medie e il 4 dicembre per le superiori.

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