Quindicenni vandalizzano il monumento ai Caduti a Mestre: denunciati
I tre ragazzini segnalati dai passanti e poi fermati dalla polizia locale mentre danneggiavano il monumento della Colonna della Sortita in piazza XVII Ottobre. Chiamati anche i genitori: nessun segno di pentimento da parte dei responsabili

Tre minorenni sono stati denunciati dalla polizia locale di Venezia per aver danneggiato a Mestre il monumento della Colonna della Sortita in piazza XVII Ottobre, dedicato ai Caduti della Resistenza del 1848-1849.
L'episodio risale alla serata del 6 luglio, intorno alle 20.20, quando due pattuglie della polizia locale sono intervenute dopo che il sistema di videosorveglianza aveva ripreso un gruppo di giovani mentre danneggiava le catene monumentali che delimitano il manufatto.
Gli agenti hanno individuato sul posto tre ragazzi: un 15enne di nazionalità albanese, un 16enne georgiano e un 15enne egiziano.
Dall'analisi delle immagini è emerso che i tre, pochi minuti prima dell'arrivo delle pattuglie, avevano sferrato ripetuti calci e tirato con forza le catene, rompendo volontariamente i perni di ancoraggio di due maglie terminali della recinzione del monumento.
Sul posto sono stati fatti intervenire anche i genitori dei ragazzi che, secondo quanto riferito dalla polizia locale, non avrebbero mostrato alcun segno di pentimento per quanto accaduto.
I tre minorenni sono stati deferiti all'Autorità giudiziaria minorile con l'accusa di danneggiamento di un bene pubblico. Saranno inoltre valutate eventuali azioni risarcitorie nei confronti dei genitori, mentre il caso è stato segnalato anche al Servizio Infanzia e Adolescenza del Comune di Venezia.
Determinanti per il rapido intervento sono state anche le segnalazioni dei cittadini presenti, che hanno contattato tempestivamente la polizia locale. Secondo gli agenti, le immagini mostrano come i giovani abbiano agito a lungo senza preoccuparsi della presenza dei numerosi passanti.
«Ringrazio gli agenti della polizia locale, intervenuti con tempestività e capaci di individuare i presunti responsabili del danneggiamento», commenta la vicesindaco Francesca Zaccariotto, «Ancora una volta si è rivelato fondamentale il contributo delle telecamere di videosorveglianza, uno strumento essenziale sia in chiave preventiva sia per l’accertamento dei fatti. Per rafforzare ulteriormente il sistema, l’Amministrazione ha previsto uno stanziamento di 260.000 euro, destinato al potenziamento della rete esistente e a garantire un controllo sempre più capillare del territorio. Quanto accaduto è particolarmente grave perché ha interessato la Colonna della Sortita, monumento di grande valore storico e simbolico per Mestre. Stiamo intervenendo con la stessa determinazione su tutti i fronti che riguardano il decoro, la sicurezza e la legalità nella nostra città: dai controlli sulle attività commerciali ai sopralluoghi per l’abbandono dei rifiuti, dal contrasto allo spaccio, alla microcriminalità e ai borseggi, fino agli episodi di violenza e agli illeciti commessi da minori. Lavoriamo con il massimo impegno per garantire ai cittadini una migliore qualità della vita e maggiore serenità, anche attraverso il potenziamento delle pattuglie e dei turni serali. Continueremo in questa direzione in tutto il territorio comunale».
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