Incendio in via Dante a Mestre, distrutto il park delle bici. L’ipotesi del dolo

L’area biciclette è del Garage Touring in viale Stazione. L’allarme è scattato alle 5 di martedì 16 giugno. I vigili del fuoco stanno eseguendo le verifiche tecniche, polizia e Comune al lavoro sulle telecamere

Costanza Francesconi
Le fiamme al park delle bici del Garage Touring a Mestre
Le fiamme al park delle bici del Garage Touring a Mestre

Fiamme domate martedì 16 giugno alle prime luci dell’alba in via Dante a Mestre. A prendere fuoco – si ipotizza si sia trattato di un incendio doloso, da verificare – l’area di posteggio dedicata alle biciclette del Garage Touring, il parcheggio a due passi dalla ferrovia, fronte piazzale degli autobus, situato tra viale Stazione, via Cappuccina e, appunto, via Dante.

La dinamica

Niente feriti o persone in alcun modo coinvolte. Da quanto riportato dai pompieri una volta sul posto con gli idranti, non c’era nessuno nei pressi. Soltanto otto biciclette rimaste abbrustolite e accartocciate come lattine alle rastrelliere a terra. Intorno a ciò che resta di manubri, selle e copertoni di ruote sciolti o carbonizzati, materiali anneriti e screpolati dal fuoco.

Il fatto si è verificato intorno alle 5 di martedì 16 giugno, in pochi metri quadrati recintati da una grata che affaccia in via Dante. Dei passanti, accorgendosi del fuoco che stava vistosamente divampando hanno chiamato i soccorsi intervenuti nel silenzio di una strada a quell’ora della mattina ancora poco trafficata. Sono in corso le verifiche tecniche da parte dei vigili del fuoco mentre la polizia ha domandato alla Locale e al Comune di visionare i nastri delle telecamere di videosorveglianza: materiale utile a ricostruire la dinamica dell’evento ancora non chiara.

Zona stazione

La zona è circondata quasi esclusivamente da parcheggi. Nei paraggi, quasi esclusivamente serrande abbassate e attività cedute.

Le prime case abitate cominciano qualche centinaio di metri oltre il punto in cui si è verificato l’incendio di cui non si sono accorti i clochard che dormono ai piedi dell’edificio tra via Dante e via Pasubio, né il titolare del negozio di souvenir e minimarket asiatico in viale Stazione o chi lavora nel ristorante cinese di via Dante – «a quell’ora dormivamo».

Il Garage Touring

La piccola area in questione è di competenza del Garage Touring. Confina con un parcheggio scoperto in gestione comunale, non interessato dalle fiamme. Lato strada, è limitata da una recinzione chiusa soltanto da una catena con lucchetto, inaccessibile.

Per legare la bici si deve entrare dall’ingresso principale del Garage Touring e superare i posti per le auto. Un dipendente riferisce che il collega del turno di apertura, come tutte le mattine a lavoro dalle 6, al suo arrivo ha incontrato i pompieri che se ne stavano per andare. Lo stesso lamenta che la zona è abbandonata a sé stessa, che le vie laterali alla stazione sono mal frequentate e che, perciò, non c’è da stupirsi se capitano simili episodi.

Lo sfogo

Non avanza ipotesi su chi possa essere stato, non ne ha idea. «Non ci capita di mandare via persone che tentino di intrufolarsi oltre la recinzione in cerca di un riparo per la notte», racconta, «basta guardarsi intorno per accorgersi di quanto sia ormai il degrado».

 

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