Mestre, gli studenti protestano dopo il caso dell'alunna bendata

MESTRE. Il caso eclatante riguarda la studentessa di seconda del liceo Montanari di Verona, interrogata con gli occhi bendati, su richiesta dell’insegnante di tedesco, perché “troppo preparata”.
Un episodio che è stato l’innesco per le proteste degli studenti, che hanno trovato il coraggio di denunciare le “trovate”, spesso al limite, messe in pratica dai loro professori, per scoraggiare i ragazzi dal copiare durante le interrogazioni.
Per questo, giovedì pomeriggio, i ragazzi riuniti sotto la bandiera della Rete degli studenti medi hanno dato vita una protesta, presentandosi, tutti con gli occhi rigorosamente bendati, davanti alla sede mestrina dell’Ufficio scolastico regionale.
Intanto, al Montanari, gli alunni sono in attesa della decisione del preside, che potrebbe prendere dei provvedimenti nei confronti dell’insegnante di tedesco, al centro della polemica anche perché accusata di omofobia.
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