A Mestre canzoni contro la paura con le Voci dal mondo nel sottopasso di via Dante
La performance del coro diretto da Giuseppina Casarin assieme al duo Storie storte: «Quando si è tutti assieme la città appare diversa»

Una passeggiata serale, cantando, da via Dante fino a Marghera, percorrendo il sottopasso tra Mestre e Marghera. Il coro Voci dal mondo di Giuseppina Casarin lunedì sera 9 febbraio ha organizzato una insolita performance in una delle zone più critiche, sul fronte sicurezza, della città.
Alla chitarra Corinna Venturini del duo “Storie storte”, che con Giorgia Dalle Ore, ha composto il testo di una canzone, cantata dal Coro multietnico con l’accompagnamento della sezione dei tamburi africani.
«Abbiamo percorso una parte del corpo di Mestre: la zona stazione ferroviaria e il sottopasso che porta a Marghera dimostrando che la bellezza e la solidarietà anticipano ogni primavera», racconta, soddisfatto, Rino De Michele, artista e sodale del gruppo della Casarin. Il testo della canzone “Dove cantiamo?” contiene un passo che è un invito a trovare nella comunità la risposta alla paura di molti: “Il passo da soli è buio, paura/ insieme è forza, è libertà».
La Casarin spiega: «Questa iniziativa è il risultato di un percorso di ascolto dei luoghi della città in cui viviamo, come ci parla, come ci fa sentire e come la scopriamo diversa quando siamo insieme».
Altre performance verranno realizzate a breve a Mestre ma anche a Treviso. Il coro Voci dal mondo e Giuseppina Casarin nel 2024 sono stati insigniti dal presidente Mattarella della onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica.
Il coro, attivo da 10 anni, è un esempio di integrazione culturale e ha collaborato con tanti artisti, come Marco Paolini. Nel sottopasso venerdì 13 febbraio entreranno anche i cittadini della passeggiata di “Buongiorno Marghera”, con pettorine arancioni, per vigilare sulla città.
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








