Maltempo nel Veneziano, allagamenti e blackout lungo tutto il litorale
Violento nubifragio all’alba nel Portogruarese a Caorle e a Jesolo: caduti fino a 160 millimetri di pioggia in un’ora. Blackout, strade allagate e treni in ritardo fino a 90 minuti

Sono pesanti le conseguenze del violento nubifragio che si è abbattuto all’alba di oggi, 10 settembre, sul mandamento portogruarese, esattamente a un anno dalla bomba d’acqua che provocò oltre 10 milioni di euro di danni. La pioggia torrenziale ha provocato allagamenti, blackout e pesanti disagi alla viabilità e ai trasporti.
Tra le situazioni più critiche c’è quella della stazione ferroviaria di Portogruaro, dove un guasto agli impianti elettrici ha mandato in tilt la circolazione. I ritardi sui treni hanno raggiunto i 90 minuti, mentre alcuni regionali sono stati cancellati. Secondo le prime stime, in un’ora sarebbero caduti circa 160 millimetri di pioggia.

I territori maggiormente colpiti sono quelli di Portogruaro, San Stino di Livenza, Caorle, Fossalta di Portogruaro e San Michele al Tagliamento. A Cesarolo l’acqua ha raggiunto livelli prossimi al metro, mettendo in difficoltà anche il bar Del Sal, dove clienti e proprietari sono rimasti bloccati. Allagamenti si registrano anche lungo la statale.
Problemi anche a Bibione e Caorle, mentre particolare preoccupazione desta la situazione nella zona di Brussa. Nel centro di Fossalta alcune strade risultano impraticabili. A La Salute di San Stino l’acqua ha invece invaso alcune proprietà, anche se la situazione, secondo le prime valutazioni, appare in via di miglioramento.
Eraclea, scuole chiuse e capannoni allagati
Il violento nubifragio ha colpito nella notte anche Eraclea, in particolare Eraclea Paese e la confinante zona artigianale di Jesolo, alle spalle del capoluogo. A Eraclea sono state chiuse le scuole medie, anch’esse interessate dagli allagamenti.

Diversi gli interventi nel centro del paese, soprattutto in via Roma, dove l’acqua ha raggiunto alcune attività commerciali, e nelle vicine via Vespucci e via Mazzini. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia locale di Eraclea, che hanno provveduto a transennare le strade maggiormente interessate dagli allagamenti.
Ingenti i danni anche nella zona artigianale di Jesolo, dove l’acqua ha invaso diversi capannoni. Particolarmente colpita l’azienda vinicola Il Mulinat: l’acqua ha raggiunto anche gli uffici, danneggiando elettrodomestici e computer. I primi danni stimati superano i 10 mila euro.
La situazione è progressivamente migliorata, anche se gli ultimi interventi dei vigili del fuoco sono ancora in corso.
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