Oltre 18 chili di droga in casa: cocaina, hashish e ketamina. Arrestato un 33enne
La Squadra mobile di Padova ha sequestrato nell’abitazione di Mira anche 24 mila euro in contanti e sostanza da taglio. L’uomo, già arrestato nel 2019 per droga, è stato portato in carcere. Avviata la procedura per la revoca del permesso di soggiorno

Oltre 10 chili di cocaina, 7 chili di hashish e più di un chilo di ketamina, oltre a 24 mila euro in contanti. È quanto ha sequestrato la Squadra mobile di Padova nell’abitazione di Mira utilizzata da un 33enne di nazionalità marocchina, arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’operazione è scattata nel tardo pomeriggio del 7 settembre, al termine di un’attività di osservazione e pedinamento avviata dagli investigatori nei confronti dell’uomo, formalmente residente a Padova e già noto alle forze dell’ordine per un precedente in materia di droga.
Nei giorni precedenti il 33enne era stato notato a bordo di un’auto a noleggio e seguito fino nei pressi di un’abitazione nel territorio comunale di Mira, in provincia di Venezia.
La droga nascosta in un mobile
I poliziotti hanno quindi proceduto alla perquisizione dell’uomo, dell’auto e dell’appartamento. Nel veicolo non è stato trovato nulla, mentre gli accertamenti nell’abitazione, in uso esclusivo al 33enne e affittata da circa sei mesi, hanno portato alla scoperta dell’ingente quantitativo di stupefacenti.
In un mobile chiuso a chiave sono stati trovati oltre 10 chilogrammi di cocaina, 7 chilogrammi di hashish, più di un chilogrammo di ketamina e oltre mezzo chilo di sostanza da taglio. La chiave del mobile, secondo quanto ricostruito dalla polizia, era stata nascosta all’interno di una scarpa.
Nell’appartamento è stato sequestrato anche un bilancino elettronico di precisione.
I 24 mila euro nascosti nel giubbotto
Durante la perquisizione gli agenti hanno trovato inoltre 24 mila euro in contanti. Circa 20 mila euro erano stati nascosti nelle due maniche di un giubbotto custodito all’interno di un armadio.
Al termine degli accertamenti il 33enne è stato accompagnato in Questura per la completa identificazione. Dagli approfondimenti è emerso un precedente del 2019, quando era stato arrestato a Padova insieme a un connazionale dopo essere stato trovato in possesso di oltre 300 grammi di cocaina e 14 mila euro in contanti.
Sulla base degli elementi raccolti, gli investigatori hanno proceduto all’arresto in flagranza per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Il pubblico ministero di turno ha quindi disposto il trasferimento dell’uomo nella Casa circondariale di Padova, dove si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il questore di Padova, Marco Odorisio, ha inoltre attivato l’Ufficio immigrazione per avviare la procedura di revoca del permesso di soggiorno del 33enne, che era in attesa del rinnovo.
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