L’Usl 3 replica alle famiglie «Procedura regolare verremo loro incontro»

L’Azienda sanitaria locale 3 Serenissima risponde e si difende da quanto successo ieri ai ragazzi della cittadella scolastica di Mirano. E spiega, in una nota, come sono andate cose. In pratica, per l’azienda sanitaria tutta la procedura si è svolta in modo regolare e i referti erano disponibili nel tempo stabilito, così come era stato anticipato al momento del tampone di giovedì scorso fatto al Giustiniani a Mestre.
«L’Asl 3 Serenissima», si legge, «precisa che i tamponi dei ragazzi in questione sono arrivati in laboratorio giovedì 8 luglio e che i referti firmati erano già disponibili e scaricabili nel sito dell’Asl 3 Serenissima dal giorno sucessivo, ieri, venerdì 9 luglio, dalle ore 13.47. Tanto che già otto di loro dicono di aver scaricato per tempo il referto. Solo poco prima della partenza, è stata contattata l’Asl 3, che nel giro di un’ora ha fatto arrivare a tutti anche via mail i referti».
Insomma, l’esito era già pronto e senza quel disguido tutti avrebbero potuto salire sull’aereo delle 10.40 per Francoforte. Purtroppo, però, due terzi della comitiva non è riuscita ad avere la tanto attesa risposta per poter salire sull’aeromobile all’orario prestabilito. Dai vertici dell’azienda sanitaria si dicono amareggiati per quanto successo e disponibili ad andare incontro alle esigenze delle famiglie dei ragazzi, che si sono trovati a far fronte a una spesa aggiuntiva.
«L’azienda sanitaria, in costante e proficua comunicazione con la scuola», continua la nota, «è dispiaciuta per il fatto che i ragazzi abbiano preso il volo successivo, ma ricorda la velocità con cui i tamponi sono stati refertati e resi scaricabili. L’Azienda si mette comunque a disposizione della scuola, dei ragazzi e delle loro famiglie per ogni ulteriore chiarimento in merito». —
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